Provolo: Kumiko si dissocia dalle accuse di abuso, ma finisce in un penitenziario (VIDEO)

Dopo un mese di fuga, è arrivata a Mendoza ed è stata ascoltata in tribunale. I testimoni la indicano come coautore di crimini efferati.

La suora giapponese  Kosaka Kumiko , è stata denunciata come coautore negli abusi sessuali aberranti sui bambini sordi dell’istituto Provolo di Lujan de Cuyo, Mendoza dove è arrivata questa mattina dopo aver trascorso un mese come latitante.

Appena arrivata è stata portata al quartier generale della polizia federale e poi in tribunale. Lì, ha dovuto spiegare il motivo per cui i testimoni la indicano come complice degli stupri, abusi, pestaggi e punizioni nella scuola religiosa per i bambini.

Secondo quanto siamo riusciti a sapere ,  Kumico avrebbe dichiarato di non aver nulla a che fare con i gravi reati di cui è imputata.

La religiosa non ha espressamente dichiarato la sua innocenza ma lo ha dato a intendere ogni volta che la difesa ha risposto alle domande. L’imputata non ha interagito dichiarazioni nella deposizione.

L’audizione di Kumiko è durata diverse ore, poi, il procuratore Flavio D’amore, sostituto del pubblico ministero nel caso, Gustavo Stroppiana, ha proceduto all’imputazione della religiosa.

La suora è stata accusata di “commissione per omissione del reato di abuso sessuale con rapporti sessuali, idealmente concorso con abusi sessuali gravemente scandalosi, aggravata dall’essere autice, guardiano, responsabile, oltre al fatto che questi sino stati commessi contro persone al di sotto dei 18 anni di età approfittando della situazione esistente di coesistenza con gli stessi “ , confermano fonti giudiziarie.

La religiosa sarà detenuta presso la sede del carcere di Agua de las Avispas, nei pressi di prigione Almafuerte in Cacheuta.

Una delle vittime di molestie dice che Kumiko era colei che “metteva i pannolini ai ragazzi abusati, perché in molti casi non riuscivano nemmeno a sedersi per via del sanguinamento provocato dagli abusi.”

Sulla religiosa ha pesato l’ordine del mandato internazionale emesso dal procuratore Gustavo Stroppiana. Martedì, attraverso una funzionaria del tribunale di Buenos Aires, era stato segalato il suo arrivo, intorno a mezzogiorno quando era stata identificata e accompagnata dal suo avvocato.

Kumiko è accusata di essere coinvolta nei crimini di abuso sessuale e corruzione di minori, lo stesso capo d’accusa per il quale sono già in carcere due sacerdoti e tre funzionari amministrativi.

http://www.losandes.com.ar/article/caso-provolo-la-monja-kosaka-kumiko-ya-esta-en-mendoza?pic=7