Pedofilia; Fuggì dall’istituto Provolo di Verona dopo le denunce di abusi. Arrestato in Argentina insieme a un collega

Arrestano due preti ed un civile per abusi sessuali in un istituto di Luján

547bd0ec63a15_180_120di Ricardo Montacuto

Due sacerdoti cattolici ed un civile impiegato del luogo sono stati arrestati nella notte di venerdì, accusati in un’oscura trama di corruzione di minori, abusi, violenze e pratica di sesso orale commesse su degli internati dell’Istituto per bambini sordi Antonio Próvolo, ubicato in Luján de Cuyo. Alcune delle vittime sarebbero stati minori d’età al momento dei fatti.

Gli arresti sono stati confermati al POST da fonti sicure.

Gli accusati per ora sono tre. Un prete italiano di 82 anni residente in Argentina, chiamato Nicola Corradi (“Il padre Nicola”), un altro sacerdote di 56 anni chiamato Horacio Corbacho, ed un terzo individuo internato o impiegato nell’Istituto, anch’egli sordo.

I detenuti sono: Nicola Corradi (82) era stato denunciato nel 1984. Ma stava in Mendoza. Horacio Corbacho (foto) è l’altro prete incarcerato. 

Il caso è atroce. La storia si è conosciuta quando una senatrice di Mendoza si mise in contatto con l’autorità giudiziaria, per informarla che una ragazza che soffre di sordità e problemi di linguaggio, voleva fare una dichiarazione. Lo ha fatto con il linguaggio gestuale davanti ad un pubblico ministero, una psicologa e ausiliari. Ha dichiarato attraverso un interprete, dopo che il Procuratore Generale Alejandro Gullé, informato del caso, ha disposto un’immediata indagine.

La ragazza ha raccontato che da quando era bambina era stata testimone degli abusi, le violenze e le pratiche di fellatio (sesso orale) per anni nell’istituto Antonio Próvolo, diretto da sacerdoti. L’istituto dipende dall’Arcidiocesi di Mendoza. È la prima della lista delle organizzazioni di educazione cattolica cattolica. E dipende anche dalla DGE, per l’educazione formale che provvede.

L’Antonio Próvolo ha la dipendenza ecclesiastica dalla “Compagnia di Maria per l’educazione dei sordomuti”, Decanato Luján de Cuyo.

La ragazza non è stata vittima personalmente. Ma attraverso la sua testimonianza, le autorità hanno potuto trovare una persona che è stata vittima degli abusi nell’istituto, dove le persone sono in un regime di internamento.

I detenuti fino adesso sono tre. Due di loro sono sacerdoti. Uno ha 82 anni e l’altro circa 56 anni. I tre sono imputati di volenza ed abusi e i loro nomi non sono stati trascesi. Per ora restano detenuti in un’unità di polizia in Carrodilla. “Stanno cercando la maniera di mettere agli arresti domiciliari il prete di 82 anni. L’altro andrà in carcere” ha detto una fonte.

Il terzo imputato è una persona interna all’istituto, che sarebbe stato obbligato a commettere gli abusi.

L’informazione per ora è breve, ma significa uno scandalo di grandi proporzioni. Si sa che altri testimoni sfileranno davanti alla giustizia nelle prossime ore, e che questo  “istituto dell’orrore”, ecclesiastico, sará notizia nazionale in poche ore.

Gli abusi sarebbero durati vari anni.

Strani giri che fa il destino. Il caso è accaduto in Luján ed il pubblico ministero in carico è Fabricio Sidoti, lo stesso pubblico ministero che ha lavorato nel caso di Ayelén Arroyo, la ragazza abusata che ha finito per morire. C’è da sperare che questa volta, il pubblico ministero protegga le vittime.

Nicola Corradi (82) era stato denunciato nel 1984. Ma stava in Mendoza. Horacio Corbacho (foto) è l’altro prete arrestato. Altri testimoni dell’orrore nell’Istituto Antonio Próvolo, di Luján de Cuyo. La storia completa.

http://www.mendozapost.com/nota/50178-quienes-son-los-curas-presos-por-violaciones-a-ninos-sordos-en-lujan/