Rintracciato don Silverio Mura, il prete pedofilo protetto dal cardinale Sepe

Di don Silverio, tranne qualche ormai sporadico avvistamento nel napoletano, avevamo perso le tracce dal 2014, ma potrebbe essere nascosto appena fuori da Città di Castello.

La segnalazione, arrivata alcune settimane fa per posta è una di una lunga serie, molte le abbiamo potute verificare e ci hanno portato alla localizzazione esatta di una struttura di cui si sapeva da tempo, ma di cui non si conosceva l’esatta ubicazione.

La struttura di cui parliamo si chiama Villa Sacro Cuore e si trova appena fuori Città di Castello (PG). E’ dotata di 56 posti letto e situata in mezzo alla campagna.

Fu trasformata ed adibita a casa di accoglienza per sacerdoti con problemi nel 2011, quando nel pieno dello scandalo dei preti pedofili, ci fu l’esigenza di creare un luoghi discreti dove questi potessero essere nascosti.

Secondo la segnalazione don Silverio Mura sarebbe proprio nascosto e ben protetto all’interno di questa struttura dove sappiamo essere attualmente ospiti don Giampiero Peschiulli arrestato a Brindisi nei mesi scorsi, don Giovanni Desio, il prete di Casalborsetti (Ravenna), don Stefano Cavalletti e diversi altri. Come avevamo scritto alcune settimane fa, risulterebbe nascosto li anche padre Thomas Ouso Kodijan, il sacerdote attualmente indagato a Lucca per abuso di minore, di cui da diverso tempo si erano perse le tracce.

L’Ufficio di Presidenza