Prostituzione minorile, le indagini proseguono: “Don Diego ha fatto sesso con ragazzini: pagava da 20 a 50 euro”

Inchiesta sulla prostituzione minorile chiusa senza nessuna richiesta di archiviazione. Coinvolti volti e nomi eccellenti: tra di loro anche don Diego Rota, ex parroco di Solza, nella bergamasca.

Nomi eccellenti, in tutta la Lombardia. Travolti dall’inchiesta sulla prostituzione minorile, ora chiusa senza nessuna richiesta di archiviazione. Tutto è partito da Brescia, dalle indagini su Claudio Tonoli, il 55enne sieropositivo che avrebbe consumato rapporti sessuali con minorenni pur sapendo di avere l’Aids. Da quell’inchiesta venne aperto un mondo: nascosto, subdolo, vissuto in prima persona da ragazzini e insospettabili.
I nomi: in tutto sono 12 gli indagati. Oltre a Claudio Tonoli anche Francesco Bellone, Egidio Bosio (agente di Polizia Locale), Corrado Fumagalli (conduttore televisivo), Servio Madureri, Renato Ernesto Messina, Gerardo Morana, Pier Luigi Rossi, Diego Rota (ex parroco di Solza), Ettore Tucci, Cristian Zilli (allenatore di calcio), Massimo Zoli.
Dall’inchiesta emergono particolari inquietanti. L’agente di Polizia Locale Egidio Bosio avrebbe pagato dai 50 ai 70 euro due ragazzi minorenni: tariffa variabile in base a quanto “consumato”. Agli atti anche quanto avrebbe fatto l’ex parroco di Solza, nella bergamasca, don Diego Rota.
Pare che pagasse i giovani dai 20 ai 50 euro, anche in questo caso a seconda delle prestazioni. Ad un ragazzo avrebbe regalato un cellulare, dopo aver contrattato un “pacchetto” da cinque incontri.
http://www.bresciatoday.it/cronaca/brescia-prostituzione-minorile-indagini-aprile-2016.html

 

Advertisements