Papa Francesco non incontra le vittime del clero australiano

Il Papa non ha incontrato il gruppo di vittime di abusi sessuali arrivati domenica mattina a Roma dall’Australia per seguire le deposizioni del cardinale George Pell. Stando a quanto ha comunicato padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa vaticana, la ragione del mancato incontro avrebbe a che vedere con l’inesistenza di una richiesta formalizzata da parte della delegazione della vittime attraverso i canali ufficiali della Santa Sede, quali la Prefettura e la Segreteria di Stato.

Se da una parte questo mancato iter protocollare non ha permesso fino ad ora a David Ridsdale e ai suoi compagni di incontrare Bergoglio, dall’altra essi sono stati incontrati in questi giorni da padre Hans Zollner, membro della Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori. A farlo sapere è un comunicato diffuso dall’organismo della Santa Sede istituito nel 2014 da Papa Francesco per la protezione dei minori e degli adulti vulnerabili.

David Ridsdale, Andrew Collins e Peter Blenkiron sono arrivati domenica a Roma con altre 12 persone rimaste vittime da piccoli di abusi sessuali commessi da religiosi di Melbourne e di Ballarat in occasione delle deposizioni di Pell. E’ stato proprio l’ex arcivescovo di Melbourne a organizzare, dopo esplicita richiesta dei sopravvissuti, l’incontro con uno dei membri della Pontificia Commissione. “Vorremmo discutere le nostre idee riguardo alla guarigione e alla futura tutela dei minori dagli abusi commessi da membri delle istituzioni […] Desideriamo sviluppare rapporti con il vostro gruppo perché si tratta di una questione di ampiezza mondiale”, hanno affermato Ridsdale, Collins e Blenkiran.

Padre Zollner – si legge nel comunicato – “ha molto apprezzato le preoccupazioni espresse dalle vittime e le loro proposte di misure preventive, e le presenterà agli altri membri della Commissione Pontificia, in modo che tutti i membri possano apprendere dall’esperienza delle vittime per migliorare il lavoro della Commissione riguardo alle attuali forme di guarigione e alla comprensione del modo più efficace di prevenire gli abusi sessuali da parte di persone al servizio della Chiesa, al fine di impedire che si verifichino nuovamente in futuro”.

Nel corso dell’incontro, padre Zollner “ha spiegato ai suoi interlocutori gli scopi della Commissione e in particolare, in qualità di Presidente del ‘Centro per la Tutela dei Minori’ dell’Istituto di Psicologia della Pontificia Università Gregoriana, ha parlato del suo lavoro e delle iniziative intraprese per prevenire gli abusi all’interno e al di fuori della Chiesa. Le vittime di abusi di Ballarat hanno anche incontrato alcuni degli studenti che frequentano il corso di studi per il Diploma sulla Tutela dei Minori, offerto presso la Pontificia Università Gregoriana”.

Alessandro Notarnicola

http://www.farodiroma.it/2016/03/04/il-papa-non-incontra-le-vittime-di-abusi-in-australia/

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