«Chiediamo i danni alla Diocesi per le vittime di don Giraudo»

Zanardi: sei milioni per le violenze subite da cinque minorenni

SAVONA. Una richiesta di risarcimento danni in sede civile alla Diocesi di Savona per cinque casi di presunte molestie sessuali su altrettanti savonesi, al tempo dei fatti minorenni, che sarebbero state perpetuate da don Nello Giraudo,l’ex sacerdote che ha patteggiato una pena di un anno di reclusione per violenza sessuale su un minore. È la mossa che ha dichiarato di voler fare, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta ieri pomeriggio all’interno della libreria Ubik di Savona, Francesco Zanardi, presidente della rete “L’Abuso”, che da anni si occupa di minori vittime della violenza sessuale in provincia di Savona e in tutta Italia. «A breve presenteremo una formale richiesta di risarcimento danni, in sede civile, alla Diocesi di Savona – ha spiegato Zanardi -. Si tratta di cinque casi singoli, tre savonesi e due del ponente, per i quali chiediamo un risarcimento complessivo di sei milioni di euro».La Diocesi,provata a contattare telefonicamente nel pomeriggio di ieri, ha preferito non commentare l’ennesimo sviluppo di una vicenda che si trascina da anni. Nel corso dell’appuntamento di ieri pomeriggio alla Ubik, Zanardi e Francesca Marzadori della Unione degli Atei e degli Agnostici razionalisti (Uaar) hanno poi parlato, sempre in tema di pedofilia,del film“Lapreda.Silenzio nel nome di Dio”, presentato al Bif&st di Bari, che affronta il tema di casi tutti italiani, alcuni dei quali sconosciuti. Sempre in questi giorni, nelle sale del Nuovo Filmstudio, è in proiezione il film “Spotlight”: un lungometraggio in cui si racconta come, grazie al coraggio di un gruppo di giornalisti dell’americano Boston Globe, nel2000esplodereunoscandalomondialesudiversipreti pedofili negli Stati Uniti.

R.S.

IL SECOLO XIX Savona

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