Pedofilia, chiesto il rinvio a giudizio del prete accusato di abusi sessuali su un minore

VERSILIA – ( di Letizia Tassinari ) – Richiesta di rinvio a giudizio, quella formulata dal Pubblico Ministero Antonio Mariotti, per il religioso accusato di aver abusato sessualmente di un bambino di 12 anni. Una storiaccia, della quale Tgregione.it si era occupata nell’ottobre del 2014. Un fascicolo top secret, coperto dal massimo riserbo, aperto dalla Procura di Lucca dopo che in mano ai servizi sociali che avevano in carica la famiglia, mamma e due bambini, finirono alcuni disegni dove il bambino, presunta vittima d atti di pedofilia, e ospite in un piccolo convento dell’entroterra versiliese, aveva affigurato se stesso innamorato e il prete. Periziato da esperti, nominati sia dal magistrato inquirente, che dalla parte offesa, il minorenne aveva raccontatato non solo di morbose attenzioni ma di veri e propri abusi sessuali da parte del prelato, di origini indiane, che identificato aveva però negato ogni addebito.

Un tema, quello della pedofilia, contro il quale il sommo pontefice ha scelto il pugno duro. In un articolo pubblicato da Tgvaticano.it, testata il cui editore è lo stesso di Tgregione.it, Papa Francesco spiega che secondo alcuni dovrebbe rassicurare il dato che fotografa solo al 2% la percentuale di sacerdoti pedofili ma che invece lui stesso ritiene che si tratta di un dato gravissimo, condannando quanti anche all’interno della Chiesa sanno ma tacciono o magari puniscono all’interno della Chiesa ma senza denunciare il fatto.

Pedofilia, chiesto il rinvio a giudizio del prete accusato di abusi sessuali su un minore

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