I Testimoni di Geova si oppongono alla legge per la segnalazione obbligatoria alla polizia di abusi sessuali su bambini.

LO STATO DEL DELAWARE CONTRO UNA CONGREGAZIONE GEOVISTA PER MANCATA SEGNALAZIONE DI UN CASO DI ABUSI SU MINORE

ANZIANI E CONGREGAZIONE GEOVISTA CITATI IN GIUDIZIO PER MANCATA SEGNALAZIONE DI UN CASO DI ABUSI SESSUALI SU UN MINORE. IL GIUDICE RESPINGE ISTANZA DI ARCHIVIAZIONE

Nel 2013, Katheryn Harris Carmean White, una donna di una trentina d’anni, ha confessato agli anziani della sua congregazione dei Testimoni di Geova di aver ripetutamente avuto rapporti sessuali con un ragazzo di 14 anni.

I due anziani non l’hanno riferito alla polizia. Costoro e la congregazione devono ora affrontare una causa intentata dal Procuratore generale del Delaware che li accusa di violare le leggi dello Stato sulla segnalazione obbligatoria. Gli imputati sostengono che gli anziani non erano tenuti a segnalare l’abuso per una eccezione legale nei confronti del clero.

Il caso evidenzia la battaglia dei tribunali per interpretare la contorta rete di leggi sulla segnalazione da parte del clero che si estende in tutti gli Stati Uniti.  A elevare la tensione è il fatto che i Testimoni di Geova sono esplicitamente istruiti a non denunciare gli abusi sessuali su minori alle autorità secolari se non richiesto dalla legge statale.

Secondo il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti, il clero è obbligato a segnalare gli abusi sui minori in 45 stati, ma le leggi di 32 di quegli stati contengono, in pratica, una scappatoia dettaprivilegio del cleropenitente. Tali eccezioni permettono al clero di rifiutare di fornire informazioni  alle autorità se ricevute da membri che chiedono assistenza spirituale.

La legge del Delaware obbliga  individui e organizzazioni  a segnalare un qualunque sospetto di abuso su minori.  Ma poi si complica. La legge consente una deroga a un prete che apprende dell’ abuso durante una “confessione sacramentale”, formulazione che conferisce un privilegio specifico per il clero della Chiesa cattolica.

Nel caso del Delaware, l’avvocato dei Testimoni di Geova, Francis McNamara, ha sostenuto che la legge deve concedere ai testimoni la stessa protezione e che il giudice della Corte Superiore, Mary M. Johnston, dovrebbe archiviare il caso.

Nelle loro dichiarazioni giurate, gli anziani William Perkins e Joel Mulchansingh  hanno scritto che il ragazzo vittima di Carmean White, si era recato da loro “per avere da noi anziani assistenza spirituale e consigli in ambiente privato” .

In conformità con le credenze e le pratiche dei Testimoni di Geova“, hanno scritto, “le informazioni riservate sono mantenute confidenziali  in modo da rispettare il ruolo degli anziani quali pastori spirituali della congregazione“.

L’ufficio del Procuratore generale ha sostenuto che la vittima e sua madre non si stavano confessavando quando nel 2013 avevano rivelato gli abusi agli anziani – e che Carmean White confessò solo dopo che il ragazzo aveva riferito del suo abuso agli anziani.

La settimana scorsa il giudice ha concluso  che mentre l’esenzione dalla segnalazione per  il clero del Delaware potrebbe interpretarsi  e includere anche i Testimoni, l’ammissione di Carmean White agli anziani era improbabile fosse una “confessione sacramentale.” E ha respinto l’istanza di archiviazione presentata dai Testimoni di Geova.

I Testimoni hanno spesso citato il diritto alla loro libertà religiosa per giustificare il mantenere segreti gli abusi alle autorità secolari. La Società Torre di Guardia (Watchtower Bible and Tract Society di New York), ha rivendicato i suoi diritti al Primo Emendamento in una  causa legale in California lo scorso anno e in molti altri casi di abusi sui minori.

La Società Torre di Guardia non ha risposto a un invito a commentare.

Un’inchiesta di Reveal  l’anno scorso ha rilevato che dal 1989, i leader dei Testimoni di Geova hanno istruito gli anziani negli Stati Uniti a non denunciare gli abusi sui minori commessi da membri delle loro congregazioni.

La Torre di Guardia attualmente si trova ad affrontare più di una dozzina di cause intentate da presunte vittime di abusi sui minori. Il caso americano del Delaware è un raro esempio in cui un ente di Stato ha citato in giudizio una organizzazione religiosa in merito alla gestione degli  abusi sui minori.

In Inghilterra e in Australia, commissioni governative hanno indagato per oltre un anno le politiche di gestione degli abusi sui minori della Torre di Guardia.  Gli investigatori  australiani hanno riscontrato che i funzionari dei Testimoni di Geova non avevano segnalato più di 1.000 noti o sospetti pedofili  alle autorità di quel paese.L’indagine in Inghilterra è in corso.

Reveal l’anno scorso ha inoltre scoperto che la Torre di Guardia aveva raccolto per quasi 20 anni nomi e luoghi dei violentatori di bambini nelle sue congregazioni statunitensi, ma ha tenuto segrete quelle informazioni alle autorità.

La Torre di Guardia ha violato le ordinanze del tribunale in due recenti cause legali in California, rifiutandosi di fornire la lista dei pedofili. Finora non vi è stata alcuna indicazione che le forze di polizia federali siano intervenute per investigare l’organizzazione o procurarsi l’elenco.

In Delaware, -nel mese di febbraio 2013, sia Carmean White che la sua vittima sono stati disassociati -versione dei Testimoni della scomunica-, secondo dichiarazioni giurate.

Carmean White è stata arrestata lo stesso mese dopo che la madre del ragazzo ha riferito i suoi abusi alla polizia, secondo le ultime notizie

Carmean White ha confessato di aver fatto sesso con il ragazzo circa 40 volte nel corso di un periodo di 10 mesi. È stata condannata a sei anni di carcere per stupro di terzo grado, stupro di quarto grado e per circuizione di minore.

Articolo originale a firma di Trey Bundy

Libera traduzione a cura favisonlus

FONTE: REVEAL

https://www.revealnews.org/blog/jehovahs-fight-law-requiring-child-sex-abuse-be-reported-to-police/

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