TENTA IL SUICIDIO DOPO GLI ABUSI DEL PADRE. PRETE ACCUSA: “VUOLE SOLO ATTIRARE L’ATTENZIONE”

di Alessia Strinati

Una ragazza trenta il suicidio dopo essere stata ripetutamente abusata sessualmente dal padre e il prete della sua chiesa l’accusa di essere stata una sciocca superficiale e di aver rovinato la sua famiglia.

Becky Herbert, oggi ha 20 anni, e ha finalmente trovato il coraggio di portare avanti la battaglia legale contro il padre mostro, David Manning. L’uomo ha ripetutamente abusato sessualmente di Becky quando era solo una bambina, portandola quasi al suicidio. L’episodio è uscito sui giornali e sulla vicenda è intervenuto il sacerdote della parrocchia della famiglia della ragazza, David Hodge, che ha accusato Becky di essere stata una sciocca superficiale che ha alzato un gran polverone per nulla. Sul Mirror viene riportata una lunga intervista al pastore della chiesa Evangelica Betania di Plymouth, Devon, in cui il sacerdote cerca di spiegare il suo punto di vista, motivo di indignazione per molti.
Il pastore sostiene che la Bibbia insegni il persono e che con questo gesto lei ha rotto e rovinato una famiglia: «Sin da piccola voleva stare al centro dell’attenzione, la sua è stata tutta una finta», prosegue il sacerdote, «Concordo nel pensare che sia stato un trauma, ma ora il padre vive in prigione, questo dovrebbe essere ancora più traumatico».

http://www.leggo.it/NEWS/ESTERI/becky_herbert_abusi_sessuali_padre_prete/notizie/1683238.shtml

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