Pedofilia, è un catechista il 25enne arrestato

Lucca: il giovane, avrebbe abusato di un bambino di 10 in un villaggio turistico a Sharm El Sheik

di Luca Tronchetti

LUCCA. Nonostante un patteggiamento per violenza sessuale su due bambini che all’epoca dei fatti non avevano compiuto ancora dieci anni continuava a ricoprire il ruolo di catechista in un istituto religioso della Lucchesia oltre a quello di animatore con contratto stagionale in un tour operator. E proprio in quella veste, in un villaggio turistico a Sharm el Sheik in Egitto, è accusato di aver adescato un altro bimbo di 10 anni, figlio di vacanzieri del Nord Italia, riuscendo a portarlo nella sua stanza con la scusa di un gioco per compiere su di lui atti sessuali. Un’accusa pesantissima che ha portato ieri mattina all’arresto dell’intrattenitore e al sequestro del suo telefonino e del suo pc avvenuto durante la perquisizione dei carabinieri nell’abitazione in cui il giovane vive con i genitori. Domani, giorno del suo venticinquesimo compleanno, sarà interrogato nell’udienza di convalida dal giudice delle indagini preliminari Riccardo Nerucci nel penitenziario di San Giorgio dov’è recluso in isolamento. Deve rispondere del reato di violenza sessuale di minorenne aggravata dalla recidiva infraquinquennale per reati analoghi. E nei suoi confronti c’è almeno un altra denuncia – e indagini in corso per ulteriori episodi – da parte di una famiglia della Lucchesia.

Dottor Jeckyll e Mr Hyde. Un ragazzo dalla doppia personalità per il sostituto procuratore Sara Polino che aveva già indagato su di lui per una vicenda che risale alla vigilia del Natale 2011 e che venne alla luce all’inizio del 2012. Alcune maestre di una scuola elementare avevano notato quel giovane seguire due bimbi di 10 anni sino al cancello della elementare lanciando baci a uno di loro. Le insegnanti avevano informato la madre descrivendo il presunto autore delle molestie e da lì, anche grazie alle assistenti sociali a cui erano affidati i due figli, era partita una denuncia. Una storia conclusasi a livello penale con un patteggiamento a due anni di fronte al gup Marcella Spada Ricci e la sospensione condizionale della pena (è ancora pendente una causa civile per il risarcimento del danno). Eppure nonostante quella vicenda giudiziaria il giovane frequentava senza problemi un istituto religioso della Lucchesia ricoprendo il ruolo di catechista a stretto contatto con dei bambini. Non solo. Come animatore avrebbe partecipato anche ad iniziative per le feste di carnevale dedicate proprio ai più piccini. La domanda sorge spontanea: possibile che nessuno in quel comune della Lucchesia sapesse della morbosa attrazione sui bambini da parte dell’animatore?

Il fatto contestato. Nell’ordinanza di custodia cautelare al giovane lucchese si contesta un unico episodio avvenuto il 15 luglio scorso. Dal racconto fornito dalla vittima – un bimbo di 10 anni che stava passando l’estate in un villaggio turistico a Sharm el Sheik e che è stato già ascoltato dagli psicologi nominati dalla procura – durante un’attività ludica basata sul teatro e sul gioco, all’insaputa dei genitori quel giovane lo avrebbe convinto a seguirlo nel suo alloggio dove sarebbe stato abusato sessualmente. Terrorizzato e sotto choc il bimbo si sarebbe confidato con mamma e papà soltanto al ritorno a casa.

La competenza territoriale. Il reato di pedofilia commesso in territorio straniero da un italiano ai danni di un minorenne viene trattato per competenza dal luogo dove risiede l’indagato. Così l’esposto-denuncia presentato dai genitori del minore è stato trasmesso alla procura di Lucca finendo sul tavolo del sostituto Sara Polino, delegata ai reati inerenti la sfera sessuale, che ha delegato alle indagini e ai primi accertamenti la polizia postale. Tra l’altro nei confronti dell’animatore turistico era già stata presentata un’altra denuncia da parte di genitori di un minorenne ed erano in corso indagini legate a messaggi e immagini su Fb e WhatsApp.

http://iltirreno.gelocal.it/lucca/cronaca/2015/11/05/news/pedofilia-e-un-catechista-il-25enne-arrestato-1.12391426

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