PEDOFILIA; altre denunce per il prete missionario don Francesco Zappella.

Potrebbe cambiare da violenza sessuale in abuso di minori la posizione del prete missionario di Borghetto S. Spirito don Francesco Zappella. Nelle ultime settimane la Rete L’ABUSO ha continuato a raccogliere segnalazioni arrivate non solo da oltre oceano, ma anche dalla Liguria e dal bergamasco dove sembrerebbe che la posizione del sacerdote fosse già piuttosto chiacchierata venti anni fa, al punto tale di costargli l’allontanamento dal Seminario di Bergamo e il successivo reclutamento in quello di Albenga.

L’associazione ha puntualmente trasmesso agli inquirenti quanto appreso dalle segnalazioni depositando agli atti ben 4 informative, l’ultima di ieri mattina, contenente anche la denuncia di un’altra presunta vittima poco più che 20enne, la quale potrebbe costare al sacerdote, attualmente indagato per violenza sessuale, l’incriminazione per abuso di minori.

Nel frattempo l’avvocato della Rete L’ABUSO Sergio Cavaliere ha provveduto a comunicare formale messa in mora non solo alla Diocesi di Albenga ma anche al vescovo Mario Olivieri, alla parrocchia S. Antonio da Padova e al collegio Quo Vadis in Uruguay.

Un atto dovuto e attualmente limitato solo a “Fernando”, utile a bloccare nel suo caso il rischio di prescrizione in sede civile. Per quanto riguarda le altre presunte vittime si è preferito per il momento non comunicare tramite la messa in mora i loro nominativi alla diocesi, anche perché in questo caso non esiste il rischio di imminente prescrizione, ne penale, ne civile.

L’inchiesta non solo su Zappella, ma anche sugli altri 2 sacerdoti indicati da Fernando, procede anche oltreoceano dove sta indagando la 1° sezione investigativa della polizia di Trenta y Tres. Per quanto riguarda le accuse di molestie da parte di “Fernando” a danno di una 12enne fatte dal sacerdote durante un’intervista, risulterebbero infondate.

Per l’ufficio di presidenza

Francesco Zanardi

avv. Sergio Cavaliere

 

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