Trapani, violenza sessuale: si aggrava la posizione del prete

Si aggrava la posizione del prete sotto processo a Trapani con l’accusa di violenza sessuale. “L’esame clinico diretto ha consentito di escludere la presenza di psicopatologie strutturate e clinicamente rilevanti”. E’ questo il quadro psichiatrico tracciato dai consulenti nominati dalla Procura di Trapani per descrivere le condizioni di don Sergio Librizzi, l’ex direttore della Caritas di Trapani, arrestato nel giugno 2014 per violenza sessuale ai danni di richiedenti asilo e attualmente sotto processo con il rito abbreviato. Sulle condizioni psichiche del prete si era gia’ espresso il medico Gaetano Vivona, nominato come consulente di parte dai legali di Librizzi, ma in quel caso l’uomo era stato considerato “non capace di intendere e volere”. La relazione redatta dal dottor Maurizio Marguglio e dallo psichiatra Domenico Micale (nominati come consulenti del Tribunale) dunque ha capovolto l’esito. “Nel periodo della commissione di fatti contestati – si legge nella relazione – il Librizzi non presentava infermita’ di mente, di misura tale da incidere sulla capacita’ di intendere e di volere”. I medici inoltre hanno risposto alle domande del gip Antonio Cavasino e del pm Paolo Di Sciuva arricchendo lo scenario sanitario di Librizzi. Il procedimento, ormai giunto alle battute finali, e’ stato rinviato a fine mese per le discussioni.

http://www.corrierequotidiano.it/22914-cronaca/sicilia-trapani-news/trapani-violenza-sessuale-si-aggrava-la-posizione-del-prete

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