Funerale Casamonica imbarazza, quello del vescovo pedofilo no?

Del funerale di Vittorio Casamonica ne hanno parlato tutti. Tra l’indignato e il sarcastico, chiunque si è sentito in dovere di dare la propria opinione in merito. Tutto tace (o quasi) dopo il funerale di ieri del vescovo pedofilo Josef Wesolowski: 8 minuti di silenzio e sepoltura con abito talare (nonostante fosse “spretato”).

Il funerale ha avuto luogo ieri pomeriggio nella chiesa di Santa Maria Regina della Famiglia, all’interno della Città del Vaticano, celebrato da un suo connazionale, il polacco Konrad Krajewski, elemosiniere di papa Bergoglio, insieme ad altri 25 preti, tra cui il cardinale americano James Michael Harvey.

Il vescovo, morto venerdì a 67 anni, è stato al centro di uno dei più grandi scandali di pedofilia che ha investito la Chiesa negli ultimi anni. Verrà sepolto in Polonia, la sua patria, chiuso nella bara con abito talare e anello da vescovo. Peccato però che non fosse più un “uomo di Chiesa” visto che era stato ridotto allo stato laicale dopo le accuse.

Il 23 settembre 2014 Wesolowski fu arrestato dalla Gendarmeria vaticana su espressa volontà di Papa Francesco con l’accusa di pedofilia (almeno tre minori lo hanno denunciato) e possesso di materiale pedopornografico (sul suo pc sono stati trovati 100 mila file e altri 45mila cancellati).

Oltre a questo era accusato di ricettazione (per aver acquistato o ricevuto il materiale pedopornografico), lesioni gravi (per il perturbamento provocato agli adolescenti) e di condotta che offende la religione e la morale cristiana (per l’accesso ai siti pornografici).

I fatti ebbero inizio nella Repubblica Domenicana dove Wesolowski fu nunzio apostolico dal 2008 al 2013: secondo gli investigatori adescava ragazzini sulle spiagge con il suo ex diacono Francisco Occi Reyes.

Il 15 giugno 2015 il presidente del Tribunale dello Stato della Città del Vaticano ne aveva disposto il rinvio a giudizio in accoglimento della richiesta avanzata dall’ufficio del promotore di giustizia. La prima udienza del processo si doveva tenere l’11 luglio 2015, ma è stata rinviata a causa di un malore improvviso dell’imputato.

Venerdì scorso la morte, probabilmente per problemi cardiaci. Durante le esequie non è stata recitata alcuna omelia, ma ci sono stati otto minuti di silenzio. Durante la liturgia è stata chiesta la benedizione per “fratello Giuseppe” affinché cancelli i peccati commessi per la fragilità della vita umana. Al termine della messa è stata recitata una preghiera polacca da religiosi suoi connazionali che hanno così accompagnato la bara del monsignore verso il carro funebre. Oggi la salma è partita per Cracovia.

Funerale Casamonica imbarazza, quello del vescovo pedofilo no?

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