Lettere di un prete pedofilo

Gerald Francis Ridsdale, un sacerdote australiano, ha violentato almeno cinquanta bambini. Oggi la Royal Commission ha pubblicato i documenti che lo riguardano.

Una serie di lettere scritte alle sue vittime, i bambini di cui abusava, forte del suo abito talare. Per tre decenni Gerald Francis Ridsdale, un sacerdote della diocesi di Ballarat, 120 chilometri da Melbourne, ha violentato almeno cinquanta bambini (anche se pare che le vittime siano più di cento).

Oggi la Royal Commission ha pubblicato i documenti che lo riguardano: quello che scriveva ai bambini, come se fra loro, al posto di un abuso, fosse nata una storia romantica, e la corrispondenza con i suoi superiori. Scambi che dimostrano come la Chiesa abbia chiuso un occhio sugli abusi, nel tentativo di salvaguardare l’immagine, più che di proteggere i suoi chierichetti.

Ridsdale studiò tra Melbourne, Genova e Dublino, e fu ordinato sacerdote nel 1961. Da allora cominciarono gli abusi e i trasferimenti continui di parrocchia in parrocchia, per più di trent’anni.

Le violenze avvenivano nella chiesa, nel presbiterio, nell’auto del sacerdote, in casa delle vittime, durante gite, durante le feste della parrocchia, nel confessionale (Ridsdale provvedeva anche all’assoluzione).

Ridsdale riuscì ad abusare di un bambino e della sorella a poche ore dal funerale del loro padre. Un bambino è stato molestato sull’altare, dopo la messa, quando la chiesa era chiusa.

A Ballarat arrivò nel 1971. Qualche bambino denunciò gli abusi, ma, alla peggio, il sacerdote fu invitato a seguire qualche seduta di psicoterapia o a cambiare parrocchia. Quando fu spedito a San Alipius, la scuola parrocchiale dove insegnava era un «covo» di pedofili: c’erano padre Robert Best, padre Edward Dowlan, padre Fitzgerald, padre Stephen Francis Farrell, tutti poi condannati per abusi sessuali.

Fu solo nel 1993 che, a Melbourne, si aprì un processo a carico di Ridsdale, per violenza su nove ragazzi. Per lui il vescovo Ronald Mulkearns chiese al Papa, e la ottenne, la riduzione del sacerdote allo stato laicale. L’anno successivo il sacerdote fu condannato a 19 anni di carcere. Nel 2006, si aprì un altro processo per altri abusi ancora non denunciati, e Ridsdale fu condannato ad altri 4 anni di carcere.

http://www.vanityfair.it/news/mondo/15/05/27/lettere-sacerdote-pedofilo-ridsdale-australia

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