“Violentato da un prete a Capocotta”. Il memoriale di Paolini.

Al termine dell’udienza in cui testimoniava uno dei ragazzi oggetto delle attenzione sessuali del disturbatore tv, la mamma rende pubblico un documento nel quale Gabriele Paolini ribadisce il suo amore per Daniel.. I particolari piccanti.

“Soldi per giocare a bocce e altri divertimenti ma senza violenza sessuale”. A raccontare gli amori impossibili di Gabriele Paolini, il disturbatore tv,  è stato Davide, da pochi mesi maggiorenne e amico del cuore di Daniel, il grande amore che ha portato il “folle catodico” in tribunale di induzione alla prostituzione minorile, produzione di materiale pedopornografico e tentata violenza sessuale.

Nella prima udienza calda, il teste ha raccontatola sua versione dei fatti e risposto alle domane del piemme Terracina, mettendo in difficoltà l’accusa. Paolini in aula, ha seguito e preso appunti come uno scolaro. Alla madre Bice Bochicchio ha poi consegnato un memoriale che affaritaliani.it, pubblica in esclusiva.

Oggi per me è la giornata più importante della mia vita, infatti finalmente è arrivato il giorno dove le persone che mi vogliono bene la mia famiglia prima di tutto e anche quelle che non me ne vogliono possono avere chiarezza di quello che è avvenuto durante l’estate del 2013: un’estate magica che io non dimenticherò mai nella mia vita. Il mio intento è quello di raccontare questo al Giudice e di fronte al pubblico ministero Claudia Terracina.
Oggi verrà ascoltato Davide diventato maggiorenne lo scorso luglio… Chi è Davide? Davide è un ragazzo importantissimo per me perché è il migliore amico di Daniel che verrà ascoltato il 13 luglio prossimo. Quello che vorrei far capire oggi ai giudici è che a me non interessa né quello che sarà la sentenza né la risultanza della stessa. Perché se io come ho detto il giorno in cui mi hanno arrestato ho sbagliato in qualcosa è giusto che paghi. Infatti non sono abituato rispetto ad altre persone che ho conosciuto in carcere  a fare la vittima; io sempre per vent’anni ho attaccato tutti ho attaccato la Chiesa, ho attaccato la politica ho attaccato la televisione… Tornando ai ragazzi, Davide mi ha presentato Daniel il 21 luglio del 2013 e quella è stata la giornata più bella della mia vita.   I cittadini non potranno mai in qualche modo giustificarmi perché un uomo di 41 anni non può innamorarsi di un ragazzo di 17 anni perché secondo la morale è una persona che sbaglia. Ma dall’altra parte c’è anche una persona che a 40 anni non era all’epoca capace di raccontare a se stesso che cosa poteva significare amare una persona. Io ho amato Daniel lo amo ancora. Tutta la tragedia che sto vivendo e solamente chi la vive può immaginare cosa significhi quando si esce di casa e si viene additati come quello, come hanno scritto i media, che va con i ragazzini . A me dispiace molto che le forze di polizia quando mi hanno arrestato attraverso le agenzie, hanno diffuso notizie che non erano assolutamente autentiche. Io ho avuto la responsabilità di frequentare Davide e Daniel, diciassettenni, che condividevano la mia amicizia, offrivo loro delle cene e li portavo a prendere il thè a casa mia, ho conosciuto le loro famiglie.
Oggi Davide verrà ascoltato dal Pm Terracina io alla fine dell’interrogatorio se ne avrò la forza mostrerò delle fotografie che io stesso ho portato in tipografia in via Nomentana dove si vede il sottoscritto che mangia la carbonara, che va a giocare a bocce e a bwooling in tutti i parchi di Roma perché cosa mi è successo in quell’estate? Di vivere l’adolescenza che io non avevo mai vissuto. Una delle cose che non ho mai accettato della mia famiglia è che mio padre, generale,  ha sempre dato importanza alle istituzioni, infatti voleva che mi diplomassi e laureassi cosa che nonostante avessi frequentato due anni di liceo classico ho abbandonato tutto per fare un dispetto. Mio padre quando avevo tredici anni mi mandò al mare a Capocotta ad Ostia, affidandomi ad un prete Don Vittorio Damiani, dal quale ho subito una violenza sessuale, che poi è stato incarcerato e poi si è suicidato a Bergamo. La mia vita è stata distrutta proprio dall’incontro con questa persona e non è quindi una contraddizione che io abbia frequentato e amato diciassettenni.  Questa è una contraddizione su cui sto lavorando con la mia psichiatra.
Tornando al processo posso dire che Daniel ha sempre fatto tutto volutamente con la piena consapevolezza. E con Davide ci sono stati momenti di amicizia sfociati in intimità nel momento in cui Davide mi raccontò di avere avuto un’esperienza con il suo medico di famiglia che gli dava lezioni di sesso, io gli ho raccontato della mia esperienza e così è nato un rapporto molto più stretto. Davide seppe che tra me e Daniel c’era una relazione d’amore e divenne così gelosissimo e iniziò a stimolarmi ad avere momenti di intimità con lui e questa è stata la mia fragilità perché io dovevo difendere me stesso e la nostra relazione, momenti di intimità limitati a massaggi alla schiena e alle gambe. Non ho mai sfiorato le parti intime. Non siamo mai andati oltre.
Vorrei concludere con questo scritto di Daniel dopo la famosa sera in cui abbiamo giocato a bwooling  e in cui Davide me lo presentò “Dear “Gabriele” today we make History i pochi momenti passati con te mi hanno acceso in un certo senso, sarò per sempre grato di averti finalmente conosciuto. Abbiamo passato dei momenti assieme che non dimenticherò, momenti importanti. Love Daniel”.

La prossima udienza è fissata per il 13 luglio. Quel giorno Daniel dovrà raccontare la sua versione dei fatti.

http://www.affaritaliani.it/roma/violentato-da-un-prete-a-capocotta-il-memoriale-di-paolini-esclusivo-371206.html

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