Don Pascal, chiesta scarcerazione, il legale: “Vada in convento, non c’è pericolo di fuga”

Don Pascal Manca, 43 anni, è indagato per presunti abusi su ragazzi di 15 e 16 anni che – secondo la Procura – sarebbero stati drogati con l’utilizzo di psicofarmaci mescolati alle bevande

Ha chiesto di poter lasciare il carcere per essere rinchiuso in un convento. Don Pascal Manca, ex parroco di Mandas e Villamar, accusato di violenza sessuale su minori, attraverso i suoi legali oggi davanti al Tribunale del Riesame di Cagliari ha chiesto una mitigazione della misura cautelare firmata dal Gip Mauro Grandesso, chiesta dal sostituto procuratore Liliana Ledda.
Difeso dall’avvocato Luigi Concas, don Pascal non era presente in aula. Il suo legale ha cercato di chiarire che non esiste un pericolo di fuga del prete al collegio presieduto da Massimo Costantino Poddighe che potrebbe pronunciarsi entro martedì. Nell’ordinanza di custodia cautelare il Gip aveva sottolineato il pericolo di fuga perché il sacerdote avrebbe comprato dei biglietti Ryanair per la Spagna, sebbene poi non fosse partito.
Don Pascal Manca, 43 anni, è indagato per presunti abusi su ragazzi di 15 e 16 anni che – secondo la Procura – sarebbero stati drogati con l’utilizzo di psicofarmaci mescolati alle bevande. Ora sarà il Riesame a decidere se il prete potrà lasciare il carcere di Uta, nel quale è rinchiuso dal giorno del suo arresto, per essere confinato in un convento.

http://www.cagliaripad.it/news.php?page_id=18397

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