Condannato a nove anni e 4 mesi l’ex sacrestano pedofilo di Urbana

L’anziano 82enne era finito ai domiciliari lo scorso maggio. La più grande delle sue vittime, tutte minorenni, aveva denunciato le violenze subite 13 anni prima, dando il via alle indagini. Abusi su almeno ciunque ragazzini.

Nove anni e 4 mesi all’ex sacrestano della parrocchia di Urbana, ritenuto responsabile di ripetute violenze sessuali nei confronti di ragazzini, commesse tra il 2000 e la primavera del 2014. Lo ha stabilito, come riportano i quotidiani locali, il giudice dell’udienza preliminare Domenica Gambardella, inasprendo la pena sollecitata dal pubblico ministero Francesco Tonon, che aveva chiesto 8 anni di carcere per l’82enne.

LE ACCUSE. Le indagini erano partite nel maggio di un anno fa, quando un ragazzo, oggi 26enne (il reato è caduto in prescrizione), assieme ai genitori si era recato alla stazione dei carabinieri di Casale di Scodosia, per denunciare abusi risalenti a 13 anni prima.

LE VITTIME. I militari avevano posto sotto sequestro i tabulati telefonici dell’indagato, scoprendo altri casi dello stesso tipo. Le vittime dell’ex sacrestano, oltre al giovane da cui ha preso avvio l’inchiesta, sarebbero almeno 4. Una di queste, la più giovane, avrebbe persino confessato di avere avuto intenti suicidi, proprio a causa della vergogna per le violenze subite.

http://www.padovaoggi.it/cronaca/sacrestano-pedofilo-parrocchia-urbana-condannato.html

Advertisements