Organizzavano ritiri spirituali, ma era soltanto «per fare sesso»

Nel mirino della magistratura anche sacerdoti di Grottaglie. Nel fascicolo d’inchiesta trascrizioni di conversazioni Social di uno di loro e fotografie di un bimbo di 6 anni nudo

di Nazareno Dinoi

Dopo il caso del parroco di Taranto, costretto a dimettersi per lo scandalo delle orge tra omosessuali e lo scambio di foto via internet, a scuotere la chiesa tarantina è una nuova inchiesta su un presunto giro di pedofilia tra religiosi. Le indagini sono condotte dai carabinieri del comando provinciale di Messina destinatari di una denuncia nei confronti di un frate della città siciliana che attraverso Facebook avrebbe diffuso immagini e racconti espliciti di sesso con minorenni.

La denuncia

Dalla Sicilia, l’ombra della pedofilia si allunga su Taranto e Grottaglie dove, secondo le confidenze del parroco siciliano, vivono tre preti che hanno preso parte ad incontri con minori a base di sesso e droga. A denunciare tutto alla Procura di Rovigo che per competenza ha trasmesso gli atti alla magistratura messinese, è stato Andrea Baldon, lo stesso che, sempre sul social, aveva smascherato il parroco di Taranto.

Le trascrizioni

Nella trascrizione delle chat finite nel fascicolo d’inchiesta, c’è un passaggio che coinvolge uomini di chiesa che operano sullo Ionio. Confidandosi con l’amico che si spacciava camionista e gay, il frate descriveva i finti ritiri spirituali tra religiosi e ragazzi. «L’ultimo incontro – è scritto nella chat – due settimane fa in un appartamento in affitto a Genova, ci hanno raggiunto metà preti di quasi tutta Italia e sti due di Taranto». Alla domanda se ci fossero stati minorenni, il frate continua: «Si uno l’ho portato io mentre altri due hanno portato due ragazzi, uno ne aveva 18 l’altro appena 17, di Grottaglie, più un prete di Grottaglie». E ancora. «Con la scusa di un incontro spirituale, invece si fa sesso… se ci stanchiamo paghiamo qualche escort ragazzo, andiamo sul sito che si chiamapianetaescort.com e ci facciamo le cavalcate pazzesche».

I documenti

Tra le carte finite nelle mani degli inquirenti siciliani anche la foto di un bimbo nudo di 6 anni che avrebbe subito abusi dal frate presunto pedofilo. «Sono in contatto continuo con il superiore provinciale dell’ordine dei Padri domenicani – scrive in una nota l’arcivescovo di Messina Calogero La Piana – che sta valutando la situazione con assoluta serietà in vista di eventuali provvedimenti canonici da prendersi dopo aver accertato i fatti».

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/bari/cronaca/15_aprile_29/pedofilia-bufera-investe-sacerdoti-taranto-grottaglie-c0358e74-ee37-11e4-a732-07efc0e5301d.shtml

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