Don Luciano Massaferro potrebbe tornare ad Alassio

Era stato condannato anche in Cassazione per aver molestato una chierichetta

Alassio. Dalla parrocchia di Alassio al carcere di La Spezia, andata e ritorno. Dopo essere stato condannato dalla Cassazione a 7 anni e 8 mesi per pedofilia, don Luciano Massaferro potrebbe tornare nella Baia del Sole addirittura tra un mese.

Il prete condannato in via definitiva nel luglio 2012 per aver molestato sessualmente una sua chierichetta potrebbe infatti beneficiare di misure più leggere e quindi di un beneficio da parte della giustizia.

Attraverso i suoi legali potrebbe chiedere che il residuo di pena di tre anni, che attualmente sta scontando nel penitenziario di La Spezia, sia commutato in un certo numero di ore di lavoro di pubblica utilità in qualche struttura, magari di carattere religioso.

Oppure potrebbe accontentarsi degli arresti domiciliari, con l’autorizzazione ad uscire durante le ore diurne per andare a lavorare.

Don Massaferro era stato ritenuto colpevole di violenza sessuale ai danni di una chierichetta undicenne nell’estate del 2009. In base al verdetto, il prete ha abusato della bambina  in tre distinte occasioni. Intanto si attende l’eventuale discussione del ricorso che i legali hanno presentato alla corte europea di Strasburgo, sostenendo che il parroco è stato vittima di un caso di malagiustizia.

Se il tribunale internazionale per i diritti dell’uomo accogliesse l’istanza del religioso, si aprirebbe la strada per la ripetizione del processo penale.

Don Luciano Massaferro potrebbe tornare ad Alassio

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