Monsignor Oliveri convocato in Vaticano dal cardinal Ouellet

Toccata e fuga a Roma per il vescovo ingauno, che giovedì incontrerà il prefetto della Congregazione per i Vescovi.

Albenga. Viaggio in Vaticano andata e ritorno, una toccata e fuga per il vescovo Mario Oliveri. Quello in programma giovedì sarà un viaggio di lavoro già fissato in agenda da qualche giorno. Il numero uno della Diocesi di Albenga e Imperia incontrerà il cardinale Marc Ouellet, una figura importante per la Chiesa mondiale. E’ il prefetto della Congregazione per i Vescovi e Presidente della Pontificia Commissione per l’America Latina.

Impossibile sapere dalle “segrete stanze” vaticane il motivo di quella convocazione, ma è lecito ipotizzare che cardinal Ouellet voglia dare le ultime indicazioni al vescovo di Albenga prima dell’arrivo  del coadiutore, il vescovo Guglielmo Borghetti previsto per il 25 marzo, giorno dell’Annunciazione e giorno del suo compleanno. Come non è da escludere che il vescovo di Albenga chieda di poter incontrare Papa Bergoglio.

Borghetti, come noto, affiancherà ed aiuterà Oliveri durante il suo percorso supportandolo nei momenti e negli impegni quotidiani da assolvere. Alloggerà nel seminario mentre ad Oliveri rimarranno gli alloggi vescovili che già impegna.

Nel frattempo è entrato in vigore anche il nuovo Collegio dei consultori, costituito da alcuni sacerdoti nominati liberamente dal vescovo Oliveri tra i membri del consiglio presbiterale, e per i prossimi cinque anni composto da don Ettore Barbieri, Mons. Giorgio Brancaleoni, don Gabriele M. Corini, don Alessandro Ferrua, don Tiziano Gubetta, Mons. Mario Ruffino e don Bruno Scarpino. Il collegio dei consultori è un gruppo più ristretto di sacerdoti scelti dal vescovo tra i membri del consiglio presbiterale, che il vescovo è tenuto a consultare negli eventi straordinari della vita diocesana e nel caso si debba procedere per morte o per trasferimento alla nomina dell’amministratore diocesano”.

Al tempo stesso sono stati anche nominati i nuovi parroci in alcune chiese locali. Don Matteo Boschetti andrà parroco a Pontedassio oltre che essere amministratore parrocchiale di Villa Guardia a Villaviani; don Gabriel Tirla, a Pietrabruna; Don Giuseppe Scandurra, a Verzi; don Alberto Casella, a Oliveto; e, ancora, amministratori parrocchiali, don Arockiasamy Joseph, a Castelvecchio S. M. Maggiore; don Stefano Mautone, a Chiusavecchia e Borgoratto; don Enrico Giovannini, a Rezzo; don Benedetto Durante, a Aquila d’arroscia e don Pierdamiani Esposito a Gevenola.

In diocesi è attivo anche il nuovo Consiglio presbiterale diocesano, ovvero un gruppo di sacerdoti che consigliano il pastore diocesano nei casi di maggiore importanza che richiedano un confronto. Durerà cinque anni e vede al suo interno anche membri di diritto come Mons. Giorgio Brancaleoni, don Giancarlo Cuneo, Mons. Giovanni Battista Gandolfo, e Mons. Mario Ruffino, Vicario Episcopale per la Pastorale Scolastica. I membri, invece, nominati dal Vescovo sono don Stefano Caprile, don Alessandro Ferrua, don Danilo Galliani e don Tiziano Gubetta. Infine, i membri eletti sono don Ettore Barbieri, don Edmondo Bianco, don Gabriele M. Corini, don Lucio Fabbris, don Luciano Pizzo, don Ivo Raimondo e don Bruno Scarpino. A rappresentare i religiosi è padre Giuliano Gherardi Ocd.

Monsignor Oliveri convocato in Vaticano dal cardinal Ouellet

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