“Te la farò pagare”: Don Nello Giraudo minaccia una sua vittima

Non vuole rispondere alle domande del giornalista don Nello Giraudo che nel 2012 ha patteggiato un anno e sei mesi con la condizionale per un abuso compiuto nel 2005 in un campo scout Agesci su un adolescente.

Paradossale ed inverosimile quello che pochi giorni fa è accaduto a Finale ligure. Don Nello Giraudo che nel 2012 ha patteggiato l’accusa di violenza sessuale a danno di minori, molti dei quali erano stati sotto la sua tutela, ha letteralmente sbroccato arrivando addirittura a minacciare le vittime.

A provocare le ire dell’ex sacerdote una lettera di messa in mora inviata pochi giorni prima dalla Rete L’ABUSO, che in questo momento le sta accompagnando nelle pratiche e nelle perizie medico legali che serviranno per il processo di risarcimento danni avviato non solo nei confronti di Nello Giraudo, ma anche nei confronti della Diocesi di Savona, dell’ex vescovo Dante Lafranconi e alcune altre attività legate alla Diocesi savonese.

L’aggressione verbale del Giraudo è accaduta il 12 gennaio del 2015 quando S. M. una delle vittime difese dalla Rete L’ABUSO, usciva da una farmacia di via Brunenghi a Finale Ligure.

L’uomo racconta “Io stavo tornando a piedi dalla Farmacia di Finalborgo dove avevo acquistato dei farmaci per mio figlio minore e stavo camminando con le stampelle (purtroppo ho avuto un incidente stradale il 27/12/2014) in direzione del mio negozio.

Il sig. Giraudo ha effettuato inversione di marcia, benchè la strada sia a senso unico, ed ha iniziato ad inseguirmi. Mentre attraversavo sulle strisce pedonali per cercare di evitarlo, mi ha fermato ed ha esclamato in tono minaccioso: ”Dopo tutto il bene che ho fatto a te ed hai ragazzi e con tutto il bene che ti ho voluto… mi hai fatto questo!?! Te la farò pagare!!!”.

Era esplicito che si riferisse alla Denuncia che ho presentato al Magistrato Giovanni Battista Ferro in merito agli abusi da me subiti, le cui indagini sono in corso. Imbestialito e fuori di sé ha rincarato la dose ripetendomi:” Vedrai…te la farò pagare molto presto!”.

Il tutto è avvenuto in assenza di testimoni.

A quel punto, vedendo arrivare delle persone se ne è andato ed io, per timore che potesse tornare, ho cercato di affrettare il passo verso il mio negozio senza voltarmi. Lì ho raccontato l’episodio a mia moglie M. e poi ho telefonato al Sig. Zanardi Francesco, Presidente dell’Associazione “Rete L’Abuso”, per avvertirlo del fatto.

Mi sono poi recato presso la Caserma dei Carabinieri di Finale Ligure con l’intenzione di sporgere denuncia ma, essendo visibilmente agitato, il Maresciallo Martino, dopo avermi ascoltato, mi ha suggerito di tornare a casa, parlarne con mia moglie e, se davvero intenzionato a procedere, tornare il mercoledì pomeriggio durante il suo turno per effettuare la querela.

Il mio timore è che possa ripresentarsi e magari “colpire” non solo con minacce me, la mia famiglia o il mio negozio (so per certo che è a conoscenza dell’indirizzo di quest’ultimo)”.

Immediata la reazione dell’uomo il quale si è consultato con i suoi referenti alla Rete L’ABUSO, la quale, sentendo anche i timori concreti della vittima la quale, temeva di poter essere vittima di qualche dispetto, ha deciso di formalizzare l’accaduto direttamente presso la Procura della Repubblica di Savona. (DENUNCIA Giraudo )

Don Nello Giraudo rintracciato al telefono dal giornalista Mario Molinari (AUDIO) non ha voluto rispondere.

Del caso se ne sta occupando ora il Sostituto Procuratore Giovanni Battista Ferro.

L’ufficio di Presidenza

 

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