Violenza sessuale su minore, arrestato Don Camillo Sessa

Don Camillo Sessa, originario dell’agrigentino, sorpreso a Napoli in atteggiamenti inequivocabili con un minore. Di lui da qualche mese la Curia aveva perso le tracce

L’accusa è pesantissima, ma certificata dalla flagranza del reato: don Camillo Sessa, sacerdote della Diocesi di Cosenza ma originario di Licata nell’agrigentino, è stato arrestato nei giorni scorsi a Napoli perché sorpreso mentre aveva un rapporto sessuale con un minorenne all’interno di un internet point di piazza Garibaldi, davanti alla stazione centrale del capoluogo.

Già prima che entrasse alcuni vigili urbani avevano notato un uomo che si metteva d’accordo con il ragazzino e hanno iniziato a pedinarli. E quando il minorenne è entrato nell’internet poit, seguito a stretto giro dall’uomo, è partita la perquisizione: gli agenti hanno aperto una delle cabine dell’internet point e hanno scoperto il ragazzino con i pantaloni già abbassati mentre l’uomo lo toccava e guardava un filmato porno al pc. Così è arrivato immediato l’arresto, eseguito dagli agenti del Nucleo tutela minori della Polizia municipale. Il prete, cinquantenne, pare essere riuscito solo a dire che non voleva fosse informata sua madre.

L’Arcivescovo di Cosenza-Bisignano, monsignor Salvatore Nunnari, si è raccolto in preghiera e subito dopo, come informa una nota “ha emesso il Decreto di sospensione a divinis ed esonero dalle funzioni e da ogni attività sacerdotale informando parimenti le competenti Autorità ecclesiastiche e la Congregazione della Fede”. Ora la Diocesi fa sapere che il sacerdote in questione “dopo alcuni anni di servizio pastorale nel territorio dell’Arcidiocesi ha ricoperto il ruolo di cappellano del mare coordinato dall’Ufficio Nazionale di Pastorale marittima che si è concluso da circa un anno. Dopo aver rifiutato un nuovo impegno pastorale in Diocesi, non rispondente ai suoi desiderata, è tornato in famiglia senza dare notizie di sé da qualche mese”.

Quindi di lui si erano già perse le tracce e ora la curia cosentina “implora una preghiera unanime per la conversione dei cuori ed esprime fiducia nell’azione della magistratura attendendo ogni sua decisione con spirito di reale collaborazione”.

Violenza sessuale su minore, arrestato Don Camillo Sessa

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