Pedofilia in Versilia, la Rete l’Abuso chiede chiarezza alla diocesi di Pisa

 ARCIVESCOVO: S. E. Mons. Giovanni Paolo Benotto

In merito alle notizie di stampa sulle indagini a carico di un sacerdote accusato di abusi sessuali su un 12enne ospite di una struttura religiosa nella diocesi di Pisa la Rete L’abuso, movimento a sostegno delle vittime degli abusi sessuali del clero, ringrazia la stampa locale che ha sollevato il silenzio sulla vicenda.

Ferma restando la presunzione di innocenza, la Rete stigmatizza il comportamento omertoso della diocesi di Pisa, che ha trasferito il sacerdote indagato senza renderne note le ragioni. Questo atteggiamento ci dimostra che niente è cambiato nella logica ecclesiale di soffocare lo scandalo.

La Rete chiede di sapere se questo sacerdote sia tuttora in servizio e se sia a contatto coi minori. Chiede inoltre di sapere quando la diocesi di Pisa è stata informata delle accuse nei confronti del sacerdote e se abbia inoltrato denuncia, all’autorità giudiziaria, trattandosi di un reato perseguibile d’ufficio. La Rete si domanda infine quali provvedimenti canonici sono stati presi nei confronti del sacerdote e quali iniziative la diocesi di Pisa ha preso a tutela della vittima.

La Rete è consapevole che i crimini venuti alla luce sono solo la punta dell’iceberg ben oltre l’ammissione di papa Francesco che i preti pedofili sono il 2% del clero. L’enormità del problema ci è da stimolo nel perseguimento della verità e della giustizia. Per questo seguiremo tutti gli sviluppi del caso.
15 ottobre 2014
Il portavoce: Francesco Zanardi
Settore legale: avv. Sergio Cavaliere

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