“Sesso con dei ragazzini” Aldo Nuvola condannato a 6 anni. E’ la terza volta

Gli investigatori hanno individuato quattro minorenni con i quali l’ex parroco di una chiesa di Palermo, sospeso a divinis dopo l’arresto, avrebbe avuto rapporti, tentati e consumati, a pagamento.

 PALERMO – Avrebbe fatto leva sui bisogni dei ragazzini. Con loro parlava di amore. Un amore “deviato” che ad Aldo Nuvola è costato una condanna a sei anni. Il giudice per l’udienza preliminare Riccardo Ricciardi ha accolto la richiesta di pena dei pubblici ministeri Claudio Camilleri e Calogero Ferrara. Per l’ex prete è scatatta anche l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e il divieto di accivinarsi per due anni a luoghi frequentati da minori.

Gli investigatori hanno individuato quattro ragazzini con i quali il prete, sospeso a divinis dopo l’arresto, avrebbe avuto rapporti a pagamento o avrebbe tentato di averli. Le relazioni del sacerdote vennero fuori nel corso dell’indagine sull’omicidio dell’imprenditore Massimo Pandolfo, ucciso il 24 aprile dello scorso anno. I carabinieri intercettarono una telefonata tra il diciassettenne arrestato per il delitto e il prete. I due avrebbero avuto una relazione. Il minorenne chiamò don Nuvola pochi minuti dopo l’assassinio.

Interrogato dai carabinieri il 17enne confessò i suoi rapporti col sacerdote che venne intercettato: da qui la scoperta del giro di prostituzione minorile che padre Nuvola frequentava. Come ha puntualizzato il pm nella sua requisitoria, il prete avrebbe regalato i soldi per le sigarette o per la spesa e li convinceva a prostituirsi. E tra un sms hard e l’altro assicurava che avrebbe pregato per loro. Il prete è stato già condannato dalla corte d’appello a un anno di reclusione per atti sessuali a pagamento con un altro minorenne. Inizialmente il reato contestato all’ex parroco della chiesa Regina Pacis, in centro a Palermo, comprendeva anche l’induzione alla prostituzione. 

Un recente pronunciamento delle sezioni unite della Suprema corte ha, però, risolto il contrasto sull’interpretazione dell’articolo 600bis del codice penale stabilendo che “la condotta consistente nel promettere o dare denaro o altra utilità, attraverso cui si convinca una persona tra i 14 e i 18 anni a intrattenere rapporti sessuali esclusivamente con il soggetto agente, non integra l’induzione alla prostituzione minorile”. Su questa base, la difesa dell’imputato ne ha chiesto e ottenuto la scarcerazione, avvenuta nel maggio scorso.

Il giudice Ricciardi ha inoltre condannato Aldo Nuvola a pagare una provvisionale immediatamente esecutiva di dieci mila euro ciascuno per i quattro minorenni costituiti parte civile con l’assistenza degli avvocati Luciano Maria Sarpi, Daniele Sampino, Francesco Crescimanno, Loredana Alicata.

http://livesicilia.it/2014/07/14/sesso-ragazzini-aldo-nuvola-condannato-palermo-prete_515997/

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