Messico. Prete pedofilo accusato di oltre 100 abusi, Diocesi conferma: aperta inchiesta in Vaticano su don Eduardo Cordova

CITTA’ DEL MESSICO – Un sacerdote messicano, Eduardo Cordova, è accusato di aver abusato di oltre un centinaio di bambini in diverse scuole private nello Stato centrale di San Luis Potosì. Secondo Alberto Athié, ex sacerdote e membro della Legione di Cristoora responsabile di campagne di denuncia contro gli abusi sessuali del clero, Cordova avrebbe abusato di “decine e decine” di minorenni che narcotizzava prima di violentare, ma è stato coperto dalla gerarchia ecclesiastica locale durante oltre 30 anni.

Il capo della procura locale, Miguel Covarrubias, ha chiesto all’arcivescovo della capitale dell’entità federale, Carlos Cabrero, di consegnare alla giustizia tutti gli archivi che riguardano denunce presentate contro il religioso.

Un’enorme foto del sacerdote è stata appesa lunedì 19 maggio sulla Avenida Cordillera de los Andes, una delle principali arterie di San Luis Potosì, accompagnata dalla frase “Sei stato vittima? Denuncialo”.Mentre il portavoce dell’arcivescovo, Jesus Priego, ha ammesso che il Vaticano aveva già aperto un’inchiesta sugli abusi imputati al prete accusato.

La stampa locale sottolinea che Cordova è sempre stato una persona con grande influenza politica, disimpegnandosi come membro del consiglio cittadino per la trasparenza amministrativa e consigliere in materia di diritti umani.

Messico, padre Eduardo Cordova accusato: “Ha violentato oltre 100 bambini”

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