Prete accusato di atti sul bimbo

 Il processo entra nel vivo: il giudice ammette prove e controprove e nuovi testimoni in aula.

E’ un processo che si svolge con il rito abbreviato, ma «allungato» dalla necessità del giudice di acquisire tutte le prove possibili richieste dalle parti, accusa, difesa e parte civile: l’udienza preliminare per decidere sulla sorte di un sacerdote di 60anni accusato di molestie sessuali su un bimbo di 3 anni della città, diventa un vero processo con prove e controprove e testimoni in aula. I primi due il prossimo 23 aprile quando verranno sentiti dal giudice Silvia Marini un sacerdote di una frazione qui in città e un amico del padre del bimbo che sarebbe stato presente il 5 maggio 2012 alla festa di compleanno del piccolo di 3 anni che, secondo l’accusa, avrebbe subito attenzioni sessuali da parte del sacerdote 60enne. Il processo dunque entra sempre più nel vivo per le parti il pm Ciro Alberto Savino, il difensore del sacerdote accusato di molestie sessuali, Claudio Maruzzi e il legale del padre del bimbo, Giovanni Montalto, costituito a sua tutela per le molestie sessuali. Ma sono troppe le contraddizioni, secondo la difesa, nelle accuse del padre del bimbo. Per questo motivo il giudice Silvia Marini ha valutato necessarie le prove richieste della difesa e soprattutto quelle dell’accusa, proposte dal pm Savino: i tabulati delle celle telefoniche innescate dal cellulare del sacerdote per stabilire dove fosse quel giorno il prete. Anche la parte civile produrrà fotografie di quel compleanno che attestano la presenza del prete. Per la difesa, da qui la testimonianza dell’altro prete, sarebbe stato in una parrocchia a dire messa e no a casa alla festa. Almeno non negli orari indicati da chi lo accusa. La giudice Marini ha anche acquisito al processo, a riprova della volontà di approfondire il più possibile la vicenda, la video-intervista – e la trascrizione – al padre del bimbo, pubblicato su You Tube dalla Rete contro l’abuso: il difensore del sacerdote ha annunciato denuncia per diffamazione per l’intervista, contro il padre del bimbo e chi ha pubblicato il video. L’avvocato Montalto produrrà fotografie della festa sulla presenza del prete, e ha criticato in modo deciso il video- intervista del suo assistito, che esula dal processo, che si deve celebrare solo nelle aule giudiziarie. (d.p.)

http://lanuovaferrara.gelocal.it/cronaca/2014/04/10/news/prete-accusato-di-atti-sul-bimbo-1.9015366

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