Abusi, Provolo: «Chiederemo risarcimenti alla diocesi»

Gli ex allievi dell’Istituto per sordomuti Provolo, che hanno dichiarato di aver subito abusi da parte di sacerdoti in un periodo che va dagli anni Cinquanta fino al 1984, attiveranno richieste di risarcimento nei confronti della diocesi di Verona, per poi arrivare fino alla Santa Sede se necessario. È quanto annunciato da Maurizio Turco dei Radicali nel corso di una conferenza stampa alla Camera dell’Associazione Sordi Antonio Provolo. «Si voleva evitare la politica dei risarcimenti – ha detto Turco – ma evidentemente è l’unico linguaggio che li porta a più miti consigli», ha detto riferendosi alle autorità ecclesiastiche. «Visto che non abbiamo avuto giustizia – ha aggiunto il presidente dell’associazione Giorgio Dalla Bernardina – chiediamo i risarcimenti per i danni e le sofferenze subite per tanti anni».

Le richieste sono dirette alle autorità ecclesiastiche in quanto nel momento in cui le vittime decisero di denunciare pubblicamente le presunte violenze subite, qualche anno fa, i reati erano già «abbondantemente prescritti da tempo», spiega l’avvocato Giuseppe Rossodivita. «Si trattava di bambini sordi, che vivevano in istituto e che spesso non avevano famiglia», aggiunge il legale. Lo stesso presidente dell’associazione Dalla Bernardina riferisce di aver tentato di fare sapere che cosa accadeva ma per molti anni non è stato capito. «Mia mamma veniva a trovarmi una volta al mese – afferma potendo oggi comunicare a parole e non solo a gesti come quando era bambino -, io cercavo di farle capire le violenze che subivo ma non ero compreso. Sono anche scappato due volte dal collegio ma mi hanno riportato dentro e picchiato. Sono stato all’Istituto Provolo fino all’età di 22 anni e ne ho visti tanti di ragazzi che subivano violenze sessuali e fisiche».

Secondo l’associazione sarebbero dodici i sacerdoti accusati ancora in vita per i quali non sono stati presi provvedimenti. C’è infine anche un contenzioso sull’utilizzo della Tenuta Cervi, nel Comune di San Zeno di Montagna a Verona, che «nelle intenzioni della Fondazione che l’ha lasciata in eredità doveva essere a disposizione dei bambini sordomuti e non nelle mani di coloro che invece li hanno violati», ha concluso Turco.

http://szenoinstampa.blogspot.it/2014/08/abusi-provolo-chiederemo-risarcimenti.html

Advertisements