IL PAPA VERRÀ IN VISITA IN MOLISE, LA POLEMICA DI UN CITTADINO TERMOLESE: VERRÀ ANCHE A DIRCI CHE FINE HA FATTO DON MARINO GENOVA?

 Il cinque luglio Papa Francesco verrà in visita in Molise. Lo ha annunciato l’arcivescovo di Campobasso Monsignor Giancarlo Bregantini. Con queste parole:

Carissimi presbiteri, diaconi, seminaristi, consacrate/i, giovani, autorità, organi di stampa e fedeli tutti dell’Arcidiocesi di Campobasso-Bojano,in sintonia con la Sala Stampa Vaticana, che a mezzogiorno ne comunica la notizia ufficiale, anch’io come vostro Pastore rendo noto a tutti voi che il Santo Padre, Papa Francesco, visiterà il Molise Sabato 5 Luglio 2014E’ una gioia immensa! Il programma dettagliato sarà concordato in seguito. Per ora possiamo sapere che nella mattinata visiterà la nostra città di Campobasso, sostando poi nel pomeriggio ad Isernia. Già fin d’ora ringraziamo papa Francesco per aver scelto di farci questo dono. Egli viene a confermare la nostra fede, a ravvivare il nostro entusiasmo, a rafforzare la nostra unità come popolo del Molise. Ci prepariamo ad accoglierlo con entusiasmo, quell’entusiasmo stesso che egli ha saputo darci in ogni nostro precedente incontro con la sua straordinaria figura. Il cammino di preparazione lo concorderemo tutti insieme, perché divenga, alla luce di Pasqua, un momento di attesa risurrezione per le nostre comunità. Chiediamo a tutti di pregare perché sia un evento di fortissima valenza pastorale, affidando papa Francesco alla Vergine Maria Addolorata patrona del Molise e ai nostri santi Patroni san Pietro Celestino e san Bartolomeo“.

 Tra i tanti molisani contenti c’è però anche un termolese che non perde tempo e occasioni per mettere in luce la corruzione che regna nella chiesa. E per questo motivo, tramite il suo profilo facebook lancia una domanda provocatoria: Verrà a spiegarci che fine hanno fatto i preti pedofili molisani come don Marino Genova?

Una domanda certamente legittima la sua. Ma chi è Don Marino Genova? Lo ricordiamo ancora una volta. E’ il prete che, nell’esercizio delle sue funzioni, ha continuamente abusato della parrocchiana di Portocannone Giada Vitale da quando aveva 13 anni. La ragazza anche se avesse fatto sesso consenziente con qualsiasi uomo a quell’età sarebbe stata comunque vittima di violenza presunta. Un prete che abusa dell’innocenza di una ragazzina minorenne che non si sa che fine abbia fatto. L’unica cosa che si sa è la sospensione a divinis. Ora il cittadino termolese, che evidentemente si è schierato con Giada, vuole sapere la verità.
E noi di Unavoceperledonne ci associamo a lui.
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