Sul pedofilo don Nello Giraudo, la Sorgini vuole spiegare o permane il silenzio?

 Il ruolo pubblico di Isabella Sorgini (assessore alle Politiche Sociali ed Educative del Comune di Savona) avrebbe imposto un’immediata spiegazione dopo quanto emerso nel procedimento penale a carico di Don Nello GIRAUDO, ma a Savona, invece, vi è stata una sorta di congiura del silenzio in cui tutti tacciono. Noi invece chiediamo che la questione si affronti e la si chiarisca…

Oltre al fatto che Isabella Sorgini veniva indicata chiaramente nella memoria difensiva di Don GIRAUDO come uno dei responsabili del gruppo scout in cui il Don GIRAUDO abusa dei ragazzini, dagli atti dell’inchiesta della Procura di Savona è emerso anche che una delle vittime di Don GIRAUDO – F.F. – presso il campo scout venne ritrovato ore dopo gli abusi subiti vicino ad un fiume. Chi lo ritrovò piangente era una degli assistenti del campo scout a cui il ragazzino, F.F., raccontò quanto gli era accaduto. Nessuna denuncia da parte dei responsabili scout venne però presentata alle Forze dell’Ordine o alla Magistratura, così come nessun soccorso e supporto medico o psicologico venne promosso con intervento dai responsabili al ragazzino in stato di shock…

La Sorgini, tra l’altro, sapeva, come sapeva suo marito Livio Giraudo – fratello di Don Nello GIRAUDO – degli abusi sui minori, alias pedofilia, del Don GIRAUDO. Lo sapevano perché familiari e lo sapevano per certo anche perché informati dallo stesso Don GIRAUDO. D.D’A., un’altra vittima del prete pedofilo per anni protetto dai Vescovi savonesi, era presente presso la comunità per i minori che era stata affidata dalla Diocesi a Don GIRAUDO (nonostante fossero a conoscenza, in Diocesi, gli affidarono quell’incarico!), quando con presenti anche la Sorgini e Livio GiraudoDon GIRAUDO si confessò pubblicamente per i suoi abusi sessuali su ragazzini.

A questo punto la domanda: perché la Sorgini (così come suo marito, a lungo Presidente della società pubblica del Comune di Savona, ATA) non ha mai denunciato Don GIRAUDO? E poi un’altra: ci si può fidare di un Assessore alle Politiche Sociali ed Educative che, sapendo da anni cosa faceva Don GIRAUDO evitò di denunciare, e con tale silenzio contribuì a far sì che Don GIRAUDOvenisse protetto dalla Diocesi savonese e potesse continuare a frequentare minori nei campi scout, così come anche vedersi affidare la gestione di una comunità di minori in difficoltà?

Attendiamo risposta.

http://www.casadellalegalita.info/archivio-storico/2014/11283-sul-pedofilo-don-nello-giraudo-la-sorgini-vuole-spiegare-o-permane-il-silenzio.html

In un breve filmato della Rete L’Abuso si vede un ragazzo di spalle che racconta di quando don “Nello Giraudo una sera a tavola, presente il fratello e la cognata Sorgini ha confessato certe sue tendenze pedofile e tutto quello che ha fatto (il Giraudo) nelle varie strutture case famiglia e scout”

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