El Pais, arrestato un educatore dei Legionari di Cristo per avere abusato di un minore per sette anni

Per sette anni, il sorvegliante di un club giovanile dei Legionari di Cristo, a Barcellona, ha abusato sessualmente di un minore che, all’inizio della vicenda, aveva 10 anni. Il pedofilo è stato arrestato in gennaio, dopo che la vittima – che ora ha 24 anni – ha avuto la forza di presentare denuncia. La vicenda è raccontata da El Pais.

Ogni giorno, finché il minore ha compiuto 18 anni ed è partito per l’estero, l’educatore lo sottoponeva a toccamenti, lo isolava dai suoi amici, si appartava con lui, esercitando un controllo sulla sua vita, al punto di accaparrarsi la maggior parte del suo tempo libero. L’accusato ha cinque anni più della vittima: quando la ‘persecuzione’ cominciò, ne aveva 15, era minore anche lui.

 La loro relazione, racconta El Pais, iniziò nel 1999, quando la vittima si iscrisse a un centro giovanile di attività extrascolastiche, il Puigmal a Sarrià, collegato al collegio che la congregazione ultraconservatrice dei Legionari di Cristo ha a Barcellona.

Il compito del sorvegliante, spiega una portavoce dei Legionari di Cristo, era di accompagnare i bambini, organizzare le attività e le gite del club. All’inizio, il sorvegliante si avvicinò al minore e suscitò “una grande amicizia”, tanto che i genitori del bambino gli chiesero se potesse fare da babysitter a lui e agli altri fratelli. Ma col tempo la relazione cambiò e il sorvegliante cominciò ad abusare sessualmente del ragazzino. Andò avanti così per sette anni.

Compiuti i 18 anni, il giovane molestato scelse di andare all’estero a studiare, in parte per allontanarsi dal sorvegliante e dalla situazione di cui soffriva. La distanza gli ha permesso di prendere coscienza dell’accaduto e di fare il passo di denunciarlo. Prima s’è confidato con colui che era il suo direttore spirituale nella comunità. In seguito, il giovane e la sua famiglia hanno presentato denuncia alla polizia catalana. Il 22 gennaio il sorvegliante è stato arrestato e poi rimesso in libertà in attesa di essere convocato dal giudice.

La congregazione non denunciò i reati raccontati dalla vittima al suo direttore spirituale. “La famiglia non voleva: non lo facemmo per rispetto verso di loro”, spiega la portavoce dei Legionari di Cristo. Ma aggiunge che oggi la congregazione agirebbe diversamente e, anche se la vittima non fosse d’accordo, denuncerebbe i fatti per evitare altri casi.

La settimana scorsa, un comitato dell’Onu ha denunciato che il Vaticano continua a coprire casi di pedofilia. Il giorno dopo l’uscita del rapporto, i Legionari hanno chiesto perdono per “i gravissimi e immorali abusi” del loro fondatore Marcial Maciel. È il secondo caso in una settimana di abusi sessuali in ambienti ecclesiali riferito dalla polizia catalana. Mercoledì scorso, gli agenti hanno arrestato un parroco della chiesa di Santa Rosa a Santa Coloma de Gramenet, accusato di toccamenti nei confronti di tre fratelli minori d’età, che facevano catechismo con il sacerdote.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-02-11/el-pais-arrestato-educatore-legionari-cristo-avere-abusato-un-minore-sette-anni-170405.shtml?uuid=ABWd2tv

Advertisements