Sesso con una baby squillo, tutti prosciolti , resta un unico colpevole già condannato in Cassazione: l’ex parroco

Montefano (Macerata), 11 ottobre 2013 – Accusati di un reato infamante, aver avuto rapporti sessuali con una prostituta minorenne a Montefano, hanno impiegato otto anni per uscire da questo impiccio senza conseguenze.

Si è infatti chiuso con un proscioglimento, davanti alla Corte di appello di Ancona, il processo a carico di sette insospettabili della provincia e dei dintorni. La vicenda aveva coinvolto anche l’ex parroco di Montefano, don Mario Francioni: la baby squillo infatti, una bella marocchina, aveva dichiarato ai carabinieri di aver avuto rapporti sessuali anche con lui.

Il religioso per questi fatti era stato assolto in primo grado, e poi condannato a un anno di reclusione in appello e poi in Cassazione. Per un altro gruppo di indagati è invece scattata la prescrizione. Restavano questi ultimi sette. Anche loro erano stati assolti in primo grado, a Civitanova, sulla base di una radiografia del polso della baby squillo prodotta dai difensori. Secondo la radiografia, la ragazza avrebbe avuto già diciotto anni al momento dei fatti, dunque non c’era alcun reato. Contro questa assoluzione, il sostituto procuratore Andrea Belli ha fatto appello, menzionando proprio la condanna presa in secondo grado da don Mario Francioni: la vicenda era identica, era in sintesi la tesi dell’accusa, dunque le conclusioni giudiziarie dovevano esserlo altrettanto.

Ieri si è tenuta l’udienza ad Ancona. In via preliminare però gli avvocati difensori hanno sollevato un’eccezione, contestando il ricorso della Procura: per legge infatti l’appello deve essere motivato specificamente sul caso di cui si tratta, e non fatto con un semplice rimando a una vicenda identica, ma pur sempre distinta.

La Corte ha accolto l’eccezione, e l’appello è stato dichiarato improcedibile. A questo punto dunque si chiude il capitolo giudiziario per i sette imputati ancora rimasti sotto questa spada di Damocle: Renato Cherubini di Recanati, Giorgio Di Remigio di Cagli, Lorenzo Ricci di Macerata, Giuseppe Giustozzi di Treia, Daniele Sbrollini di Potenza Picena, William Ridolfi di Camerano, Remo Violini di Osimo. In teoria, la sentenza di ieri pomeriggio potrebbe essere contestata in Cassazione, ma i fatti sono prossimi alla prescrizione. Gli imputati erano difesi dagli avvocati Gabriele Cofanelli, Paolo Carnevali, Giorgio Rossetti, Massimo Pistelli, Giovanni Minestroni e Patrizia Palmieri.

http://www.ilrestodelcarlino.it/macerata/provincia/2013/10/11/963950-sesso-prostituta-minorenne-montefano.shtml