Le intercettazioni del prete con i ragazzini “Vuoi 100 euro? Non sono certo Berlusconi”

Padre Nuvola frequentava la zona attorno alla Stazione centrale. Cinque i casi accertati dai carabinieri e dalla Procura, su altri cinque ci sono indagini in corso. I minorenni venivano plagiati e portati a casa o in macchina. Ad uno che chiedeva 100 euro diceva: “A me per un funerale danno 25 euro e devo fare tutta la predica”

Le intercettazioni del prete con i ragazzini vuoi 100 euro? Non sono certo Berlusconi.

Sigarette, sacchetti di spesa, ricariche telefoniche. Così padre Aldo Nuvola pagava i ragazzini che adescava per convincerli a rapporti sessuali.
I magistrati Maurizio Scalia, Gery Ferrara e Diana Russo, in oltre due mesi d’indagine affidate ai carabinieri del nucleo operativo hanno scoperto un ventaglio di conversazioni attraverso le intercettazioni nella macchina del prete e mettendo sotto controllo il suo cellulare.

Padre Nuvola quasi ogni sera era alla Stazione centrale in cerca di ragazzini che si prostituissero. In macchina, con lui, c’era finito anche il diciassettenne accusato dell’omicidio di Massimo Pandolfo
, nello scorso aprile. Nel suo cellulare è stata trovata una chiamata al prete e da lì l’indagine sull’omicidio di Pandolfo si è spostata sul versante dell’induzione alla prostituzione minorile. Le indagini dei carabinieri, coordinati dal colonnello Pierangelo Iannotti, hanno rivelato che Nuvola, proprio perché prete, aveva un certo ascendente sui minorenni che adescava.

Il sacerdote prima dei rapporti confidava le sue voglie. Ai minorenni, ma anche a qualche diciottenne, spiegava cosa gli faceva un altro suo “amico”, per convincerli a cedere alle sue richieste: “Jessy mi bacia, la lingua me la fa arrivare fino a quà, m…. mi dà una soddisfazione terribile del bacio”.

In un’altra occasione a un ragazzo che gli chiedeva 100 euro ha risposto: “Il gigolò che gli sembra che le persone sono tutte Berlusconi che gli danno 1.000 euro e 500 euro per una “marchetta” e vuole fare il ”
Padre Nuvola faceva i paragoni con un funerale: “Quando io vado al cimitero a fare le sostituzioni, sai quanto mi danno per un funerale? Un funerale dura un’ora, la predica, tutto sistemato, piripì, piripì. E sai quanto mi danno? Spara quanto mi danno, io sono laureato, ho due lauree? La chiesa, il cimitero si prende 50 euro dall’impresa, la chiesa, Sant’Orsola, sai a me quanto mi dà per un funerale? Al celebrante, la persona più importante, quello che fa il funerale, dà 25 euro”.marchettaro” con la “campata” che gli altri, scusami l’espressione, con una “s…..” semplice e via gli devono dare 100 euro (…) ma tu lo sai quanto quanto mi danno a me per un funerale?”.

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