I quattro preti indagati per pedofilia che fanno tremare il Vaticano

di   – 25/06/2013 – Tutto parte dalle rivelazioni di Patrizio Poggi. L’ex prelato, condannato nel ’99 per violenze sessuali sui minori, ha rivelato altri presunti abusi commessi da colleghi

Lo scandalo pedofilia torna a far tremare il Vaticano, dopo le rivelazioni dell’ex parroco Patrizio Poggi, l’ex prete condannato a otto anni di reclusione (poi ridotti a cinque, ndr) per abusi sessuali. Come aveva svelato il Fatto quotidiano, Poggi, scontato il suo debito con la giustizia, aveva chiesto di essere riammesso a celebrare la messa. Di fronte al rifiuto delle gerarchie ecclesiastiche, ha deciso di raccontare altre verità imbarazzanti, accusando anche un importante monsignore “con la passione per i ragazzini”. Quattro sono già i sacerdoti indagati dalla Procura di Roma, con l’accusa diviolenza sessuale aggravata, come sottolinea il Messaggero.

PEDOFILIA: I SACERDOTI INDAGATI – Tutto era partito dalle rivelazioni dell’ex parroco, del quartiere romano di Primavalle, condannato per aver abusato di cinque ragazzi fra i 14 e 15 anni. Minori che erano stati a lui affidati negli anni ’90 e poi vittime delle sue violenze. Scontata la pena, la Chiesa gli aveva impedito di tornare a celebrare le funzioni religiose, così come aveva richiesto Don Poggi, “stufo di essere trattato come un reietto”, come ricordavano Marco Lillo e Valeria Pacelli sul Fatto. Per questo, dato il rifiuto, ha deciso di raccontare tutto, accusando anche altri sacerdoti. Oltre che un militare, indicato come colui che reclutava i minorenni. Tra coloro che sono stati indicati da Poggi come responsabili di violenze sessuali sui minori, non tutti stati iscritti nel registro degli indagati. Eppure sono già quattro i preti sotto accusa, sui quali ha puntato la propria attenzione la procura romana, con tanto di ipotesi di violenza sessuale aggravata. Scrive il Messaggero:

“Sono due i filoni dell’inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto Maria Monteleone, che segue le indagini sui reati sessuali ed è finita a verificare la versione di un ex sacerdote infuriato, al quale, dopo avere scontato la pena per gli abusi sui ragazzi che gli venivano affidati, non è stato consentito di rientrare nei “ranghi” della chiesa. Il primo riguarda i rapporti sessuali che religiosi, anche di alto livello, avrebbero consumato con giovani minorenni. Il secondo, invece, lo sfruttamento della prostituzione, perché qualcuno garantiva incontri gay e guadagnava”.

LE RIVELAZIONI DI PATRIZIO POGGI – E’ stato lo stesso ex prete a presentarsi di fronte ai carabinieri, insieme a una delle vittime degli abusi. Un ragazzo che ha confermato quanto raccontato agli inquirenti da Poggi. Durante l’interrogatorio, quest’ultimo ha svelato lo scandalo del giro di minori che veniva “reclutato per i piaceri sessuali dei sacerdoti”. Rifiutato dai vertici, Poggi si era “vendicato” raccontando le “abitudini” sessuali di diversi colleghi, stanco di essere additato come l’unico “deviato” all’interno della Curia. Poggi denunciò una ventina di religiosi, offrendo i dettagli sugli abusi e sulle vittime. Ci sarebbero anche nomi rilevanti, compreso un monsignore, il segretario di un vescovo. I carabinieri stanno indagando per verificare se si tratti soltanto di una semplice vendetta o se le ipotesi accusatorie di Poggi siano confermate dai fatti. Nello scandalo non sono finiti soltanto la Chiesa e i religiosi: c’è anche lo stesso militare, considerato come l’uomo che procurava i ragazzini ai prelati. Sarebbe stato lui, in base a quanto ricostruito nelle indagini, ad aver accompagnato una vittima direttamente in una Chiesa romana, anche se non è ancora chiaro cosa sia avvenuto nel segreto della sagrestia.

http://www.giornalettismo.com/archives/999837/le-scandalo-delle-orge-gay-che-fa-tremare-il-vaticano/

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