Don Rasia arrestato per pedofilia. La Procura indaga su sei vittime

15.04.2013 – l’inchiesta sul sacerdote dal 2009 responsabile dell’oratorio di omegna
Don Rasia arrestato per pedofilia. La Procura indaga su sei vittime

Don Marco Rasia era stato coadiutore dell’oratorio di Omegna
I fatti sarebbero avvenuti nella parrocchia di Castelletto Ticino nei primi anni del 2000
marco benvenuti

Lo scandalo dei preti pedofili tocca la Diocesi di Novara. Venerdì scorso don Marco Rasia, 41 anni, già coadiutore a Castelletto Ticino, e poi a Omegna, dove proprio ieri sera avrebbe dovuto celebrre la messa di saluto per prendersi un periodo di pausa, è stato arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare del gip di Novara, su richiesta dei pm Irina Grossi e Giovanni Caspani.

La Diocesi ieri ha diffuso un comunicato in cui esprime “sorpresa sgomento e tristezza”: don Rasia fino alla scorsa settimana è stato coadiutore dell’oratorio di Omegna, arrivato nel 2009 dopo 12 anni a Castelletto Ticino, nel Novarese. Solo voci di paese avevano gettato, negli anni scorsi, qualche ombra sull’operato del sacerdote. I fatti contestati partono dagli inizi del 2000, qualcuno è addirittura prescritto. Sono stati denunciati da alcuni giovani che frequentavano l’oratorio di Castelletto Ticino e si parla di almeno sei vittime, tutte adolescenti, testimonianze raccolte dagli uomini della squadra mobile di Novara.

In città, la notizia è stata accolta con incredulità: “Arrestato? Non ci credo – dice un medico, volontario dell’oratorio – sicuramente è stata fraintesa la sua generosità. Se non fosse stato un ragazzo più che limpido non avrebbe auvto tanta stima”. Si attende ora l’interrogatorio di garanzia, in cui il sacerdote potrebbe dare una sua versione dei fatti.

http://edizioni.lastampa.it/vco/articolo/lstp/40014/

Advertisements