DIOCESI DI SAVONA: saltano fuori i documenti su don Nello Giraudo, prete incriminato di pedofilia. Una cinquantina le sue vittime di abuso sessuale.

Pubblicato in data 04/mar/2013

Sono usciti dalla cassaforte della Diocesi di Savona i documenti su don Nello Giraudo, per la prima volta la Magistratura ha spulciato ogni carta della Curia da cui sono emerse verità agghiaccianti: “C’è una lettera inviata dal Vaticano a Monsignor Lupi in cui è specificato che Don Giraudo era già stato incriminato negli anni ottanta per molestie – ha detto Francesco Zanardi che già in passato aveva denunciato gli abusi – “Nel savonese abbiamo contato almeno 50 persone che hanno subito le “attenzioni” del sacerdote”.

 Vittima di abusi sessuali, abusato da don nello giraudo nell’81 all’età di 11 anni (abusi dall’81-86)
Francesco Zanardi:
 “Solo quando ho avuto in mano i documenti restituiti dalla magistratura sono rimasto ulteriormente scioccato perché, in quei documenti c’è una lettera del vaticano mandata a vittorio lupi; nella quale il vaticano dice a lupi che già negli anni ’80, nell’anno 1980 giraudo ebbe la prima denuncia per molestie”. Parlando delle vittime, Zanardi dice: “Li abbiamo contati.. sono quasi una cinquantina”.

 Tra coloro che sapevano, è emerso il nome di joseph ratzinger, ora papa emerito, allora prefetto della congregazione per la dottrina della Fede. Cioè l’organismo del vaticano che ha il compito di vigilare sulla purezza della dottrina della chiesa cattolica.

L’allora cardinale joseph ratzinger riceve una lettera del monsignor calcagno: Francesco Zanardi aggiunge: “Il cardinale ratzinger quando era cardinale ancora nel 2003 sapeva già, molto bene, di questa situazione savonese in quanto gli era stata già comunicata da domenico calcagno”.


Proprio l’altra sera avevo visto il programma LE IENE dove parlava appunto di questo prete pedofilo, e faceva notare che cardinali saputo il fatto, di volta in volta, “quando la combinava”, decidevano di “spostare” il prete pedofilo lontano una decina di chilometri da Savona, in un paese dove addirittura gli venivano riaffidati altri ragazzini da gestire come capo di Istituti per minori. Ne ha cambiato diversi di paesi nella circoscrizione savonese. Dopo il primo caso diabuso sessuale il cardinale monsignor sanguinetti, vescovo di allora.. lo spostò da Valleggia a Spotorno dove abusò di Francesco Zanardi!

 Al secondo caso di abuso viene nuovamente spostato da monsignor lanfranconi a 11 KM da Spotorno, a Feglino: 

Per il servizio delle IENE: Trincia: Abusi coperti dalla chiesa
dei vescovi e un cardinale hanno coperto gli abusi sessuali di don nello giraudo”, 
lo si può vedere integralmente su questo link:http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/376460/trincia-abusi-coperti-dalla-chiesa.html  Agghiacciante!

Su YouTube ho trovato solo questo tralcio:

Il video inizia cosi: Conclave, cattolici USA contro mahony: “il cardinale resti a casa!”
MA E’ L’UNICO?

 Il giornalista delle IENE si esprime così:
“All’improvviso nessuno sa, nessuno si ricorda, ma si non mi pare che molestasse i bambini: ma di che stiam parlando ragazzi? Oh io ho una figlia di 1 anno e mezzo, se uno mi tocca mia figlia l’ammazzo, capito? Io lo ammazzo!

Qualcuno dice: “Se certe cose si stanno risolvendo adesso, evidentemente almeno adesso va riconosciuto l’impegno”. (Si, quando le cose saltano fuori.. ah belli)

Il giornalista delle IENE ribatte: “Ma cosa si sta risolvendo? Il vescovo diventa cardinale. Il vescovo ha lasciato che quello abusasse per dieci anni e diventa cardinale? Cosa ti risolve? Scusami… Cioè ma che discorsi sono… “.

 Il giornalista:
“… non gli ha chiesto perché non avete fermato questo? Lui è sempre stato messo a capo di Istituti per minori!”.

Il cardinale risponde: “Queste cose le ho viste adesso… “
Giornalista: “Cioè non lo sapeva?”.
Il cardinale risponde: “No che le ho viste adesso, le ho viste in questi mesi”.
Giornalista: “Ma al cardinale, il suo predecessore non ha chiesto come mai non hai impedito che questo molestasse bambini? Stiamo parlando di bambini!”.
il cardinale…… : “Non stava molestando dei bambini allora. Non so, non ho avuta nessuna dichiarazione in questo senso: come posso intervenire?”.
Giornalista: “Ci sono denunce, una condanna penale. E’ stato condannato a un anno di riduzione”.
Il cardinale: “Adesso. Per un fatto di dieci anni fa”.
Giornalista: “Quindi li molestava li molestava i bambini?”.
Il cardinale: “Va bene, però io non lo sapevo, non potevo sapere di queste cose”.
Giornalista: “Magari lei no, però i suoi predecessori.. “.
Il cardinale: “Ma deve chiedere a loro, non a me”. E se la cava così.


Il cardinale calcagno sapeva! A confermarlo è lo stesso Francesco Zanardi.

Come sapeva il monsignor lanfranconi, il quale dopo aver sentito il nome di don nello, ha invitato il giornalista dicendo: “Questa è la porta”.

Per 25 anni, la chiesa pur conoscendo il problema di don nello giraudo non ha mai fatto nulla per fermarlo!

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