Esclusivo – Dalle apparizioni celestiali alle isole Canarie: prete di Lanciano sott’inchiesta per violenza sessuale nei confronti di un giovane

 

Esclusivo – Dalle apparizioni celestiali alle isole Canarie: prete di Lanciano sott’inchiesta per violenza sessuale nei confronti di un giovane

Dalle apparizioni della Madonna alle isole Canarie: don Andrea Facchini, sacerdote che opera a Lanciano sott’inchiesta per violenza sessuale nei confronti di un giovane. Indaga la Procura di Lanciano. Di Serena Giannico. 07 nov. 12

http://www.abruzzolive.tv/Esclusivo_-_Dalle_apparizioni_celestiali_alle_isole_Canarie:_prete_di_Lanciano_sott_inchiesta_per_violenza_sessuale_nei_confronti_di_un_giovane-_-_s_6626.html

Riti contro il demonio e l’infatuazione per un giovane: don Andrea Facchini, parroco di Sant’Agostino a Lanciano, potrebbe essere trasferito per disposizione della Curia. E sulla sua aggressione indagini dei carabinieri. Servizio di Serena Giannico. 14 nov. ’11

http://www.abruzzolive.tv/servizio-_-_s_5398.html

l parroco picchiato celebra la messa

Don André ieri tra i fedeli, nessun accenno all’aggressione

LANCIANO. È tornato a celebrare messa don André Facchini, parroco di Sant’Agostino, che nei giorni scorsi ha subito una violenta aggressione nella canonica della chiesa da una o più persone. Il volto provato, un braccio vistosamente fasciato da un’ingessatura, don André, che tutti conoscono in parrocchia come don Andrea, è tornato tra i suoi fedeli in occasione della messa dedicata a Tutti i Santi. Puntuale alle 10,30, con la chiesa non troppo gremita, il sacerdote è apparso abbastanza sereno e ha affrontato il sermone e le letture come se nulla lo turbasse. Eppure, appena la settima prima, il sacerdote non aveva potuto celebrare la messa perchè ancora scosso dall’aggressione subita nella notte tra giovedì e venerdì scorsi. Sotto i paramenti sacri era evidente una fasciatura al braccio sinistro che tuttavia non gli ha impedito di dire messa e distribuire le ostie. Nessun accenno al brutto episodio appena trascorso nemmeno durante l’omelia. Don André ha letto il Vangelo del giorno, le beatitudini, e nella sua omelia ha fatto riferimento al giorno di Tutti i Santi. «Siamo tutti santi del 2000», si è rivolto ai fedeli con l’impercettibile accento brasiliano, «siamo santi se viviamo nell’amore, non solo se amiamo e adoriamo Cristo. È l’amore che ci deve guidare». Don André, 37 anni, ordinato sacerdote nel 2002, nei giorni scorsi era stato vittima di un’aggressione sulla quale stanno indagando i carabinieri a seguito della presentazione di una denuncia. Il parroco è stato malmenato a calci e pugni, forse con una mazza, riportando danni alla mandibola, volto tumefatto e fratture ad un braccio. Secondo alcune indiscrezioni l’aggressione sarebbe stata mirata. Molto probabilmente qualcuno non ha gradito l’intromissione del parroco in delicate questioni personali, legate a problemi familiari o alla dipendenza da droga o alcol. Il quartiere di Lancianovecchia, seppure scosso dall’accaduto, in passato non ha mai avuto problemi di ordine pubblico o così gravi da giustificare aggressioni del genere. (d.d.l.)

02 novembre 2011

http://ilcentro.gelocal.it/chieti/cronaca/2011/11/02/news/il-parroco-picchiato-celebra-la-messa-1.4973595

Parroco aggredito brutalmente
Don André Facchini preso a pugni da sconosciuti
Nella foto Don Andrè Facchini
Don André Facchini, 37 anni, originario del Brasile, parroco di Sant’Agostino, è stato vittima di aggressione nella sera tra giovedì e venerdì scorsi, nella canonica della parrocchia, da una o più persone al momento ignote, che lo hanno colpito con pugni e forse anche una mazza. Il religioso, che era solito rimanere fino a tardi in parrocchia anche con i giovani, è stato aggredito e malmenato. Dopo l’aggressione il sacerdote si è recato al pronto soccorso di Lanciano con il volto tumefatto e danni alla mandibola. Fortunatamente per lui nessun ricovero, ma da allora non si è fatto più vivo in parrocchia e domenica non ha neanche celebrato messa. Sul fatto il più stretto riserbo da parte della Curia arcivescovile, che non rilascia alcuna dichiarazione, sicuramente per tutela del povero parroco, ancora traumatizzato dal grave evento. Anche per la Chiesa frentana si tratta di un fatto di estrema delicatezza, da trattare con il più assoluto riserbo. Nel quartiere, il borgo storico di Lancianovecchia, non si parla d’altro e costituisce mistero chi abbia aggredito il prete e per quale motivo. L’ipotesi più probabile è che il sacerdote sia stato vittima di un gruppo di tossicodipendenti e si parla anche del rapporto di amicizia con un giovane con problemi di dipendenza da alcol o droga, che partecipava agli incontri organizzati dal parroco il sabato pomeriggio. Il ragazzo si sarebbe allontanato, per motivi personali, dalla parrocchia e a quel punto il rapporto si sarebbe incrinato e sarebbero iniziati i litigi e le incomprensioni con il sacerdote, desideroso di offrirgli ancora un aiuto. Si mormora anche di una famiglia della comunità, bisognosa, che non avrebbe gradito certe intromissioni del parroco. Certamente don Andrè è un personaggio particolare, non è un sacerdote comune e non piace a molti perché irruento, burbero, ma soprattutto dedito alle pratiche di esorcismo e anti usura. In questi giorni il parroco vive rinchiuso in casa e non risponde al telefono. Solo pochi contatti, in attesa di ritornare lentamente alle proprie attività quotidiane e alla normalità.

http://www.lancianonews.net/notizie/territorio/494/parroco-aggredito-brutalmente

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