A giudizio per abusi, la difesa del prete Sacerdote trasferito da un anno a Caravaggio

Lettera aperta in difesa di se stesso. L’ha scritta don Luigi Mantia (nella foto), 49 anni, originario di Cassano D’Adda (Mi) e rinviato a giudizio per abusi su minori, che da poco più di un anno risiede presso il santuario di Caravaggio. Gli episodi incriminati sarebbero accaduti a Martignana di Po (Cremona) quando prestava il suo servizio di parroco. Lui stesso dall’altare diede la notizia di essere finito nel registro degli indagati, con queste parole: ”Nel marzo del 2009 sono stato denunciato dal padre di un bambino. Assicuro che affronterò anche questa situazione per me dolorosa con piena responsabilità e con la possibile serenità”.
Stando alle informazioni raccolte da Massimiliano Frassi di Prometeo, associazione di lotta alla pedofilia, il processo inizierà il prossimo 5 febbraio 2012, circa 4 anni dopo la denuncia. Le indagini hanno portato a un cambio di registro dell’accusa. Se inizialmente infatti si parlava di abuso di mezzi di correzione, oggi si parla di abusi sessuali su due minori.
Sul sito della Diocesi è recentemente apparsa una nuova lettera di Don Luigi, che riportiamo: ”non voglio esprimere valutazioni sulla “percezione” o “costruzione” degli episodi che una persona (con il coinvolgimento successivo di un’altra) ha rappresentato. Sono qualche centinaio le persone che mi hanno conosciuto e che hanno sperimentato per 25 anni, il senso di dedizione e di rispetto che ho sempre avuto, non solo nei confronti dei ragazzi, non solo a Martignana di Po. Non mi compete neppure parlare di quello che la magistratura ha espresso o vorrà decidere nel futuro. Da un certo punto di vista questo aspetto non mi deve toccare più di tanto. Quello che mi preme e che ho già avuto modo di dire a chi di dovere, è ciò che la mia coscienza mi detta. Nulla di quanto viene attribuito alle mie intenzioni o ai miei atteggiamenti è reale. Il resto fa parte del “gioco” o del “dramma” delle cose umane, le quali spesse volte sono diverse rispetto a quelle di Dio”.

http://www.giornaledibergamo.com/cronaca/3…prete-3881.html

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