Abusi su ragazzina a Pietra Ligure, don Fusta prosciolto: ricorso in Cassazione

Savona. Il sostituto procuratore di Savona Giovanni Battista Ferro fatto ricorso in Cassazione contro il proscioglimento di don Fusta dall’accusa di favoreggiamento nell’ambito dell’inchiesta su un presunto caso di pedofilia a Pietra Ligure, che vede un loanese P.P., 60enne, rinviato a giudizio per le molestie su una bambina di 10 anni.

Per la Procura di Savona resta valido l’impianto accusatorio a carico del prete, contestando quindi la decisione del Gup del Tribunale di Savona che aveva emesso una sentenza di non luogo a procedere “perché il fatto non sussiste”. Don Fusta si è sempre difeso dicendo che l’uomo accusato delle molestie non ha mai frequentato la parrocchia di San Nicolò, dimostrando nel corso dell’udienza preliminare di essere estraneo alla conoscenza della vicenda. Non così per gli organi inquirenti, che ritengono don Fusta responsabile di aver coperto i fatti, avvenuti nel 2006, consigliando alla madre della bambina di non fare denuncia.

Ora spetterà alla Suprema Corte decidere se riaprire o meno il caso giudiziario del prete pietrese. Intanto l’inizio del processo a carico del sessantenne loanese è stato fissato per il 6 febbraio prossimo. L’uomo, assistito dagli avvocati Nazareno Siccardi e Roberta Gabei, continua a respingere le accuse a suo carico.

Abusi su ragazzina a Pietra Ligure, don Fusta prosciolto: ricorso in Cassazione

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