Che dite, spreteranno finalmente “sborra boy”?

Il comunicato della Diocesi sulla vicenda di don Mauro: “Conforto umano e sostegno per le vittime”
Mercoledì 23 Maggio 2012
Il prete questa mattina si è costituito spontaneamente nel carcere di Bollate, scelto dopo essersi consultato con i propri legali

In merito alla condanna di don Mauro Stefanoni, ecco il comunicato stampa della Diocesi di Como giunto in redazione: “La Diocesi di Como prende atto delle decisioni assunte dalla Corte di Cassazione nel giudizio di terzo grado relativo alla vicenda che riguarda don Mauro Stefanoni. In questo momento la paterna sollecitudine del Vescovo si rivolge a tutte le persone coinvolte nella complessa vicenda. In particolare a coloro che il dispositivo della sentenza penale ha riconosciuto come vittime del comportamento addebitato a don Mauro. Sinceri sono il conforto umano e il sostegno nella preghiera”. E si legge ancora: “Per chi è stato riconosciuto responsabile, accanto al rigoroso rispetto della sentenza emessa dalla giurisdizione civile, non può venir meno il senso di vicinanza fraterna da parte di tutta la comunità diocesana. Verranno fatte le opportune valutazioni per la ripresa del procedimento canonico già avviato a carico di don Mauro Stefanoni. L’intera Chiesa locale è chiamata alla preghiera umile e fiduciosa, che ottenga dal Signore una grazia rinnovata di penitenza, di amore alla giustizia e di perdono. Don Mauro intanto si è presentato spontaneamente nel carcere di Bollate fin da questa mattina, senza attendere a casa l’arrivo dei carabinieri. Una struttura scelta in precedenza dopo essersi confrontato con i propri legali.

http://www.corrieredicomo.it/index.php?option=com_content&view=article&id=39346:il-comunicato-della-diocesi-sulla-vicenda-di-don-mauro-qconforto-umano-e-sostegno-per-le-vittimeq&catid=14:prima-pagina

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