Violenza sessuale su un minore, prete in carcere dopo sette anni

Don Mauro Stefanoni si è presentato spontaneamente dopo la conferma della condanna in Cassazione

LAGLIO (Como) – Sette anni dopo la denuncia di violenza sessuale ai danni di un ragazzino allora 14enne, per l’ex parroco don Mauro Stefanoni, si sono aperte le porte del carcere. Il sacerdote si è presentato spontaneamente al carcere di Bollate dopo la sentenza della Cassazione, che ha confermato in via definitiva la condanna a 8 anni di reclusione comminata in primo e secondo grado. Don Mauro, oggi 43enne, era il parroco di Laglio quando, nel maggio del 2005, è stato accusato di violenza sessuale su un adolescente della parrocchia. Gli abusi si sarebbero verificati in modo continuato dall’estate del 2003 all’autunno del 2004. Dopo un breve periodo di arresti domiciliari, il sacerdote aveva ottenuto la revoca della custodia cautelare e da allora è sempre stato libero. Ora, pur ribadendo la sua innocenza, ha preferito presentarsi in carcere per non essere prelevato dai carabinieri, anche per evitare telecamere e fotografi che lo attendevano fuori dall’abitazione dei genitori a Cantù.

Il processo a suo carico è iniziato a ottobre 2006 e dopo circa un anno e mezzo è arrivata la prima sentenza, una condanna a 8 anni di reclusione. Solo dopo il pronunciamento dei giudici del Tribunale di Como, il vescovo di Como monsignor Diego Coletti ha sospeso da ogni incarico don Mauro, che dopo l’avvio della clamorosa inchiesta era stato solo spostato da Laglio in una parrocchia del Lecchese. Il sacerdote, che si è sempre professato innocente, ha presentato anche una perizia che attesterebbe un disturbo fisico che impedirebbe normali rapporti sessuali. Il documento non è bastato a evitare a don Mauro la conferma della condanna a 8 anni anche in Appello. Il sacerdote è comunque rimasto libero in attesa della Cassazione.

Per la sentenza definitiva, l’attesa è durata fino alla notte tra il 22 e 23 marzo scorsi, quando i giudici della Suprema Corte hanno confermato la condanna a 8 anni di reclusione per il sacerdote. Poche ore dopo, per evitare un arresto clamoroso, don Mauro Stefanoni si è presentato spontaneamente al carcere di Bollate. Immediata la reclusione in cella, dove dovrebbe rimanere per i prossimi anni. «Resto convinto dell’innocenza di don Mauro ma rispetto la decisione presa dai giudici – ha commentato uno dei suoi legali, Guido Bomparola -. Ora spero solo che cali il sipario su questa vicenda triste, lunga e drammatica per tutti».

Anna Campaniello

http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_maggio_23/parroco-laglio-violenza-sessuale-pedofilia-carcere-201309725874.shtml

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