«Curia a luci rosse» indaga Procura Potenza dopo la denuncia Claps

Il seminarista e la mamma. Il primo sostiene di essere una vittima degli abusi in seminario. La donna ha raccontato quello che sarebbe capitato a suo figlio, un ragazzo disabile durante gli incontri in parrocchia. Sono i testimoni di quanto ha denunciato in tv Filomena Iemma, la mamma di Elisa Claps. Sarà la Procura ad accertare se in quei due racconti si nascondano profili di natura penale. In Questura da qualche giorno c’è un fascicolo. Gli investigatori della Squadra mobile stanno cercando di ricostruire ciò che è accaduto.

La madre di Elisa aveva parlato di pedofilia negli ambienti della diocesi, attirando la reazione stizzita di molti ambienti cattolici del potentino. Ma cosa intendeva dire esattamente la signora Filomena? A quali episodi si riferiva?

Durante la trasmissione Rai «Chi l’ha visto?» andata in onda la scorsa settimana è stato spiegato: a Potenza un sacerdote, che avrebbe avuto un rapporto omosessuale con un ex seminarista, è accusato di aver molestato un ragazzo disabile. Sia la relazione gay, sia l’abuso, avvenuto all’interno di una parrocchia, sono stati segnalati da Gildo Claps, fratello di Elisa, al vescovo, monsignor Agostino Superbo. La comunicazione risale a qualche mese fa ed è stata trattata in modo «molto riservato» per evitare strumentalizzazioni.

La decisione di uscire allo scoperto è dettata dalla volontà di spiegare le accuse della signora Filomena che, impropriamente, ha parlato di pedofilia, in quanto il ragazzo disabile molestato è maggiorenne. Potrebbe trattarsi però di abusi su persona con problemi cognitivi e per questo «aggravati».

Le due vicende riguardano lo stesso sacerdote. Il processo di diritto canonico, avviato dopo la segnalazione al vescovo, pare si sia concluso con un trasferimento del sacerdote. Erano solo rapporti omosessuali quelli denunciati dall’ex seminarista (che per incastrare il sacerdote avrebbe addirittura scattato una foto)? E cosa è accaduto a messa finita nella parrocchia che amministrava il sacerdote?

Saranno gli investigatori ad accertare se durante gli incontri l’ex seminarista era consenziente e se il ragazzo disabile era capace di capire quello che stesse accadendo.

03 Maggio 2012

http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia.php?IDNotizia=515652&IDCategoria=1

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