Don Martin collabora con la Procura di Mondovì e ammette gli abusi su due ragazzine

venerdì 20 aprile 2012, 18:54
Lunghissimo interrogatorio da parte del procuratore Maurizio Picozzi che si limita a dire: “L’indagato dimostra di voler collaborare”

È durato quasi tre ore l’interrogatorio di Don Martin, che ha cercato di difendersi o per lo meno di giustificare il suo comportamento con la quattordicenne della quale – secondo l’accusa – avrebbe abusato per un certo periodo di tempo. Bocche cucite in Procura: “Posso solo dire che l’indagato ha dimostrato di voler collaborare”, questo è stato l’unico commento del procuratore Maurizio Picozzi.

Pare che il parroco non solo abbia ammesso le sue responsabilità verso la minorenne di Murazzano ma addirittura avrebbe parlato di un’altra ragazzina, sua parrocchiana, della quale avrebbe abusato quando era a Monsovì Carassone.

Il parroco ha quindi raccontato la sua versione dei fatti,mostrandosi molto disponibile a collaborare. Probabilmente anche per seguire una linea difensiva impostata dagli avvocati Antonio Viglione e Giorgio Giacardi. “Siamo soddisfatti di come è andato il colloquio con i pubblici ministeri – spiegano i legali monregalesi – , il nostro assistito ha chiarito la sua posizione”. È probabile che gli avvocati inoltrino richiesta per poter ottenere gli arresti domiciliari, anche se per ora ammettono solo: “Stiamo studiando una linea difensiva”.

Il prete di Murazzano era stato arrestato dalla polizia giudiziaria della procura di Mondovì, dopo che un esposto aveva segnalato che il rapporto tra l’uomo di chiesa e la sua parrocchiana si fosse trasformato in qualcosa che andava oltre il lecito. Da lì erano partite le indagini, che hanno portato l’arresto di Don Martin a Malpensa, dove si stava imbarcando per tornare in India, sua terra di origine.

http://www.targatocn.it/2012/04/20/leggi-notizia/argomenti/cronaca-1/articolo/don-martin-collabora-con-la-procura-di-mondovi-i-difesori-del-prete-soddisfatti-del-colloquio.html

Advertisements