Minacce e violenza, don Armando resta agli arresti

Ex prete: “Se mi lasci ammazzo la tua fidanzata”
Istanza di libertà respinta
Ex prete molestatore, parla il successore: “Ho subito minacce”

Minacce e violenza, don Armando resta agli arresti

Pesaro, 28 marzo 2012 – L’EX PARROCO Armando Bicchiarelli rimane agli arresti domiciliari. E’ accusato di violenza sessuale continuata. I giudici del Riesame di Ancona hanno respinto la revoca dell’arresto presentato dagli avvocati difensori Brunelli e Recupero. Le motivazioni sono chiare: l’ex prete ha dimostrato un’altissima carica di violenza nei confronti del 29enne ex amante pur di indurlo a continuare ad avere rapporti sessuali con lui. Tra gli esempi citati dal Riesame, sono le minacce che l’ex prete lanciava contro il 29enne pur di avere su di lui un pieno dominio. In particolare, aveva preannunciato che avrebbe fatto vedere ai genitori del giovane dei filmini riguardanti i loro incontri sessuali, oppure che avrebbe rivelato in paese a Isola del Piano che erano due amanti. Invece nei confronti della fidanzata del 29enne, l’ex prete aveva adottato un altro sistema: la minacciava di morte, dicendo al 29enne che l’avrebbe fatta prima seguire e poi violentare da quattro o cinque amici, o ancora che la donna andava eliminata senza tante perdite di tempo insieme al padre, la madre e altri familiari. Queste minacce, ripetute, lasciano intendere che l’ex parroco fosse pronto ad agire in qualche modo. E in effetti, i giudici del Riesame rilevano che alla vettura della ragazza sono state tagliate tutte le gomme, una ritorsione eseguita da qualche complice del prete rimasto nell’ombra. I giudici spiegano che il reclutamento di sicari di questo tipo poteva essere facile per Bicchiarelli perché questi frequentava le carceri come psicologo. E dunque poteva davvero organizzare azioni di minaccia attraverso queste conoscenze maturate dietro le sbarre.

L’ESTREMA determinazione dell’ex parroco di portare fino in fondo la sua vendetta a carico dell’ex amante ha spinto i giudici del Riesame a convalidare l’arresto in casa e ribadire che una eventuale libertà porterebbe Armando Bicchiarelli a provare di nuovo a tempestare e molestare il suo ex amante. Il quale ha ricordato agli inquirenti di aver avuto un rapporto consenziente fino a circa il 2002 continuando poi ad avere rapporti col prete del suo paese per paura dello scandalo. Definita inconcludente la testimonianza di don Kosiek di Ancona: ha affermato che sapeva della relazione sessuale tra i due ma ha poi dichiarato di ritenere Bicchiarelli privo di attendibilità.

http://www.ilrestodelcarlino.it/pesaro/cronaca/2012/03/28/688089-ex-prete-gay-don-armando-liberta-respinta-pesaro.shtml

Advertisements