“Allunga le mani”, sacerdote denunciato da due adolescenti

Un sacerdote è finito sotto accusa per presunti abusi sessuali ai danni di due adolescenti. Si tratta di un ex vice parroco di una parrocchia di un popoloso quartiere di Taranto, trasferito in un’altra sede e con altro incarico in seguito alla denuncia che ha fatto scattare l’inchiesta.
L’uomo, che ha poco più di 50 anni e non ha precedenti, è stato denunciato da un ragazzo di 17 anni e una ragazza di 16 che frequentavano le strutture della parrocchia.
Due sarebbero gli episodi finiti sotto la lente d’ingrandimento della magistratura, verificatisi uno il 2010 e l’altro il 2011.
Nei confronti dell’indagato, difeso dagli avvocati Luca Perrone e Michele Rossetti, è stato ipotizzato il reato di violenza sessuale in danno di minori.
Stando alla denuncia delle presunte vittime, il prete li avrebbe palpeggiati in circostanze e luoghi diversi. Il ragazzo in una struttura sportiva e la ragazza in un locale della parrocchia.
Sulla vicenda, molto delicata, è in corso un’inchiesta del procuratore aggiunto Pietro Argentino.
Ieri pomeriggio, nelle forme dell’incidente probatorio, dinanzi al gip del tribunale di Taranto Vilma Gilli si è tenuto il confronto fra l’indagato e i due adolescenti. A chiedere di mettere di fronte il presunto responsabile e i due ragazzi è stato il magistrato inquirente. Un atto istruttorio finalizzato a fare chiarezza sugli episodi denunciati attraverso il confronto dal quale sono emersi elementi che ora passeranno sia al vaglio dell’accusa sia al vaglio della difesa.
Sul contenuto dell’incidente probatorio vige il più stretto riserbo ma, stando a quanto è trapelato, i due ragazzi avrebbero confermato quanto già denunciato.

www.corrieredelgiorno.com/2012/03/3…lescenti-18912/

 

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