Un prete arrestato per violenza su una ragazzina

Un prete arrestato per violenza su una ragazzina
Succede a Como

L’economo della diocesi di Como, don Marco Mangiacasale, ex parroco della Chiesa di San Giuliano, e’ stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di una ragazzina minorenne. Il sacerdote e’ stato prelevato dagli uomini della polizia giudiziaria della Procura di Como.

DETENZIONE IN ISOLAMENTO – Per lui e’ stata disposta la detenzione in isolamento almeno fino a quando sara’ interrogato dal giudice preliminare. A far scattare le indagini che hanno portato all’arresto, sarebbe stata la denuncia presentata dai genitori della presunta vittima. Secondo quanto si apprende i presunti abusi sessuali si sarebbero protratti per diversi anni prima che la ragazzina li raccontasse all’attuale parroco di San Giuliano, parrocchia del centro cittadino il quale ha poi raccontato tutto ai famigliari della giovane. Si parla di un periodo compreso fra l’inverno 2008 e pochi giorni fa. Il religioso 48enne e’ stato prelevato nel primo pomeriggio mentre si trovava ad Abbadia Lariana, in provincia di Lecco.

COSTERNAZIONE – “Apprendiamo con costernazione la vicenda che vede coinvolto il sacerdote don Marco Mangiacasale della Diocesi di Como“. E’ quanto scrive in una nota il vescovo di Como, Monsignor Diego Coletti, in seguito all’arresto dell’economo diocesano con l’accusa di aver abusato sessualmente di una ragazzina minorenne per circa quattro anni, dall’inverno del 2008 fino a pochi giorni fa. Nella nota il capo della Curia lariana spiega che “Don Marco Mangiacasale viene sollevato da ogni incarico diocesano e inoltre, seguendo la prassi richiesta dal codice di diritto canonico, e dai recenti interventi della Santa Sede in materia, sara’ avviato il procedimento giudiziario ecclesiastico nei sui confronti”.

LA VITTIMA – Il vescovo poi rivolge un pensiero alla presunta vittima degli abusi. “E’ desiderio del vescovo di Como – conclude – seguire con paterna sollecitudine tutti i fattori rilevanti della complessa vicenda, nel rispetto dovuto al lavoro svolto dalla magistratura inquirente e giudicante, e con la doverosa attenzione per tutte le persone implicate nei fatti incriminati, a cominciare da coloro che hanno promosso la causa sporgendo accusa”. (AGI)

www.giornalettismo.com/archives/210…-una-ragazzina/

Como, arrestato prete: abusi su minore
Il vescovo lo ha sospeso da ogni incarico

COMO – L’economo della diocesi di Como, don Marco Mangiacasale, 48 anni, è stato arrestato per violenza sessuale continuata nei confronti di una minorenne. L’ordinanza di custodia cautelare è stata eseguita oggi mentre il sacerdote si trovava nel Lecchese. La notizia è stata resa nota, attraverso un comunicato, dal procuratore della Repubblica di Como, Giacomo Bodero Maccabeo. I fatti contestati si riferiscono al periodo compreso tra il 2008 e quest’anno. Don Marco è economo della diocesi dal 2009, mentre dal 2003 era stato parroco di San Giuliano a Como.

Le confidenze al nuovo parroco. Sono state le confidenze al nuovo parroco della ragazzina, una frequentatrice delle attività della parrocchia, a dare il via all’indagine che ha portato all’arresto del sacerdote. Secondo quanto ha riferito il procuratore della Repubblica di Como, il parroco di San Giuliano, successore proprio di don Marco, ne ha poi parlato ai genitori della ragazza che, il 28 febbraio scorso, hanno presentato denuncia alla magistratura.

Perquisizioni e sequestri. Nell’ambito dell’inchiesta sono state eseguite attività di perquisizione e sequestro, ha precisato ancora il procuratore, con acquisizione di documentazione anche informatica. La Procura ha inoltre reso noto di avere tempestivamente informato dell’arresto l’Ordinario Diocesano.

L’intervento del vescovo. Intanto il vescovo di Como, monsignor Diego Coletti, ha sollevato don Marco da ogni incarico diocesano. Lo si legge in una nota ufficiale della Curia comasca che esprime «costernazione per la vicenda che vede coinvolto il sacerdote don Marco Mangiacasale». Nella nota il vescovo informa anche che, sulla base della prassi canonica e dei recenti interventi della Santa Sede in materia, «verrà avviato il procedimento giudiziario ecclesiastico nei confronti del sacerdote». Monsignor Coletti esprime infine il desiderio «di seguire con paterna sollecitudine tutti i fattori rilevanti della complessa vicenda, nel rispetto dovuto al lavoro svolto dalla Magistratura inquirente e giudicante, e con la doverosa attenzione per tutte le persone implicate nei fatti incriminati, a cominciare da coloro che hanno promosso la causa sporgendo accusa».
Mercoledì 07 Marzo 2012 – 21:41 Ultimo aggiornamento: 21:42

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