Si muove l’associazione antipedofilia: ”Il vescovo di Acireale ci riceva”

martedì 28 febbraio 2012
Dopo la denuncia di “S” scende in campo la vittima. Il ragazzo che ha registrato la voce del sacerdote accusato di pedofilia sarà in Italia fra qualche settimana per una conferenza stampa che si terrà nella sede dell’associazione “La Caramella Buona“, che ha raccolto le sue denunce. “Il 36enne siciliano – si legge in una nota dell’associazione – racconterà personalmente, a viso scoperto, la terribile vicenda di abusi sessuali che lo ha visto vittima per anni nei locali di una chiesa della diocesi di Acireale. In occasione di questa importante testimonianza che verrà rilasciata alla stampa italiana ed estera, La Caramella Buona Onlus renderà nota l’identità del sacerdote accusato di pedofilia, invitando altre presumibili vittime a prendere coraggio e a parlare, aiutando il lavoro della magistratura”.

Il presidente dell’associazione, Roberto Mirabile, ha inoltre inviato una lettera aperta al vescovo di Acireale, Antonino Raspanti, per chiedergli un appuntamento: “Apprezziamo molto le parole del vescovo, la decisione di allontanare il don ma soprattutto il riguardo anticipato rivolto alle vittime – dichiara Mirabile – Finalmente un intervento che lascia sperare. Ora l’obiettivo è superare l’ostacolo della prescrizione attraverso la testimonianza di vicende più recenti”. Per questo l’associazione, che può essere contattata tramite il numero verde 800.311960 e la mail segreteria@caramellabuona.org, lancia un appello ai fedeli catanesi perché denuncino eventuali altri casi nella stessa zona.

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