“Costretto al sesso per 10 anni” Dettagli morbosi dietro all’arresto dell’ex prete

 Pesaro, 21 febbraio 2012 – Emergono particolari inquietanti sulla vicenda dell’arresto per stalking, violenza sessuale continuata e danneggiamento aggravato di Armando Bicchiarelli, 43 enne pesarese già sacerdote titolare della parrocchia di Isola del Piano. Un anno fa è stato dimesso dallo stato clericale dalla Santa Sede e ridotto allo stato laicale. L’uomo era stato anche docente presso alcuni istituti privati della Provincia di Ancona e Rimini.

L’indagine trae origine dal danneggiamento dell’auto di proprietà di una 27 enne di Isola del Piano, avvenuto nel comune di Montefelcino il 3 dicembre scorso. I Carabinieri sono riusciti fare breccia su una storia di violenze e ricatti subiti da lei, ma soprattutto dal suo fidanzato, un operaio di 29 anni isolano.

Le indagini condotte dal Nucleo Operativo della Compagnia di Pesaro hanno fatto emergere presunti aspetti gravi e violenti, secondo la ricostruzione accusatoria, relativi ad una relazione fra il 29 enne e l’ex-parroco dai contorni morbosi, che si protraeva già da oltre 10 anni.

Dagli accertamenti svolti dai carabinieri è emerso infatti che il ragazzo, frequentatore dalla minore età della parrocchia di Isola del Piano, sarebbe stato “prescelto” dal parroco “riempiendolo di continue attenzioni, anche fisiche”. Una relazione che durava per oltre 10 anni che però con il passare del tempo, è sempre l’assunto accusatorio, “…abbandonava ogni contenuto di spontaneità e di reciproca partecipazione, caratterizzandosi invece per l’attività di controllo, di predominio, di larvata e sottile vessazione svolta dal Bicchiarelli nei confronti del suo amante, ridotto così in uno stato di frustrazione e degradato a mero oggetto, privo dunque di partecipazione soggettiva, della concupiscenza e della libidine dell’indagato”.

Già a partire dal 2005 il ragazzo, che nel frattempo aveva una fidanzata tenuta all’oscuro del dramma, aveva provato in diverse occasioni ad allontanarsi dalla presenza di Bicchiarelli, ma ogni volta le reazioni dell’uomo sarebbero state violente ed isteriche. E allora, hanno ricostruito i carabinieri nel corso dell’indagine, sistematiche, sarebbero iniziate le intimidazioni e le minacce di voler divulgare la loro relazione ai familiari ed amici. Il ragazzo quindi era costretto ai loro incontri obbligandolo ad avere regolari ed estenuanti rapporti sessuali. Per ultimo l’episodio del danneggiamento dell’auto della fidanzata della vittima che il 3 dicembre scorso si è trovata tutte e quattro le gomme dell’auto squartate e le minacce di morte per il solo fatto di essere la donna che si “sarebbe portata via” il ragazzo conteso.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Urbino hanno portato alla richiesta di custodia cautelare in carcere avanzata lo scorso 20 gennaio; il gip di Urbino ha emesso la relativa ordinanza di custodia cautelare confinandola alla misura degli arresti domiciliari, che è stata eseguita ieri. Compito dell’inchiesta ora è quello  di accertare e valutare il materiale acquisito.

http://www.ilrestodelcarlino.it/pesaro/cronaca/2012/02/22/671495-sacerdote-arresto-stalking-violenza-sessuale-armando-bicchiarelli-pesaro.shtml

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