Lo spettro della povertà

Il mattino 8 febbraio 2012
Sospeso definitivamente il processo a Piero Gelmini ex prete

il mese scorso o giù di li, il “benefattore della umanità sofferente Piero Gelmini prete spretato ma con titolo ecclesiastico ancora adoperato da ogni mezzo di comunicazione, attraverso i suoi avvocati strapagati è definitivamente riuscito a beffare la corte di Terni e ad annullare definitivamente il processo a suo carico per ipotetici gravi motivi di salute di cui soffrirebbe, motivi mai palesati se non in modo vago, ma siamo certi che il mondo medico connivente gli abbia fornito “valide pezza d’appoggio”.

Il tragico processo per il quale era stato rinviato a giudizio in una lunga istruttoria , piena di prove inconfutabili e dettagli scabrosi. Non si terrà mai.

Ciò che è accaduto, macchia indelebile nella giustizia Itailana, sarà poi sottoposto alle revisioni della storia che consegneranno forse ai figli dei nostri figli la verità di quello che è accaduto dietro “confessionali” blindati” in Italia, Thailandia e Bolivia.

Allora nessuno potrà più parlare, i Meluzzi e gli altri compagni di merende, dovranno scomparire dalla scena della verità storica e saranno archiviati come bugiardi e collusi.

Questa è L’italia che avete voluto. Che lasciamo ai nostri eredi.

Un caso tra i tanti, forse il più emblematico.

E qui la vicenda si chiude, il blog resta “open” a mie spese per chi un giorno avrà le palle e i la posizione per fare giustizia, non in aula, in questo paese non si può, ma almeno la scriveremo sui libri e chi voleva restare nella storia resterà per quello che è davvero stato.

E’ finita

Marco Salvia

Scritto da Marco alle 13:54

www.marcosalvia.it/?p=1377

Gelmini Piero prete spretato quattro anni di istruttoria rinviato a giudizio e mai processato
22 luglio 2012

Poco tempo fa,troppo poco da poterlo calcolare oggi nell’arsura dei tribunali, un attimo fa o giù di li, mentre eravamo distratti, è successo: il “benefattore della umanità sofferente” : Piero Gelmini prete spretato ma con titolo ecclesiastico ancora adoperato da ogni mezzo di comunicazione, attraverso i suoi avvocati strapagati è definitivamente riuscito a beffare la corte di Terni e ad annullare definitivamente il processo a suo carico per ipotetici gravi motivi di salute di cui soffrirebbe, motivi mai palesati se non in modo vago, ma siamo certi che il mondo medico connivente gli abbia fornito “valide pezza d’appoggio”.

Il tragico processo per il quale era stato rinviato a giudizio in una lunga istruttoria , piena di prove inconfutabili e dettagli scabrosi. Non si terrà ora mai più, a meno che non intervenga la corte costituzionale la qualcosa ovviamente fa solo sorridere .

Ciò che è accaduto, macchia indelebile nella giustizia Itailana, sarà poi sottoposto alle revisioni della storia che consegneranno forse ai figli dei nostri figli la verità di quello che è accaduto a bambini dai 7 ai 15 dietro “confessionali” blindati” in Italia, Thailandia e Bolivia, insieme ai video che ora sono in compiacenti casseforti, ma che tra 30 anni usciranno certamente di fronte al richiamo del denaro. Nemmeno uno come Gelmini è al sicuro dalla verità su chip digitale.

Allora nessuno potrà più parlare, i Meluzzi e gli altri compagni di merende, dovranno scomparire dalla scena della verità storica se ancora in vita e saranno archiviati come bugiardi e collusi.Figure marginali.

Questa è del resto L’Italia che avete voluto fortemente e che lasciamo ai nostri eredi. Un Italia di bigotti che nemmeno gli anni 50 del 1900 avevano conosciuto.

Gelmini ?

Un caso tra i tanti, ma certo il più emblematico. Dove il potere del ricatto personale e della collusione politica offusca ogni verità fattiva, anche se nota a tantissimi.

Mille silenti e attoniti mummificati spettatori, e vittime anche. O No ! Non coinvolgetemi per favore ! Questa la posizione generale.

Eppure molti invece hanno parlato, hanno denunciato, hanno raccontato circostanze dettagliatissime , luoghi e fatti , nomi, tutto. Il perché e il come, con grande coraggio, fino agli stessi mesi in cui si imbastiva l’istruttoria sono andati acanti gli ultimi abusi sul minore M. P.

Avevano diritto per legge di vedere il loro abusatore sul banco degli imputati.

E qui la vicenda si chiude, il blog resta “open” a mie spese per chi un giorno avrà le palle e i la posizione per fare giustizia, non in aula, in questo paese non si può, ma almeno la scriveremo sui libri e chi voleva restare nella storia resterà per quello che è davvero stato.

E’ finita. Ed anche per me non ci sono più parole.

I soliti fanatici non si sprechino in insulti perché verranno cestinati.

Si rileggano la Stampa del 1976 e facciano silenzio. Adesso gli è consentito per legge

http://masaniello.comunita.unita.it/2012/0…mai-processato/

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