Il mistero su don Roberto Mastro

La Chiesa fa quadrato intorno a don Roberto Mastro, ex parroco di Belcastro. E cresce il mistero sulla sua storia. A difenderlo nell’inchiesta aperta dalla Procura di Catanzaro è il responsabile dell’ufficio legale della diocesi di Crotone Santa Severina, Aldo Truncè, affiancato dall’ex candidato a sindaco di Crotone, Silvano Cavarretta.
Come si ricorderà, abbandonò in tutta fretta la canonica nella notte dell’11 dicembre 2010. E poi più nulla si è saputo di lui. Una fuga compensata da don Tommaso Mazzei, che lo sostituì immediatamente alla guida della parrocchia di San Michele Arcangelo. Attualmente, secondo voci di corridoio, sembra si trovi in una casa religiosa del centro Italia rigorosamente top secret, in attesa che il procedimento giudiziario si compia. Un mistero raccomandato dall’alto, direttamente dai vertici della Chiesa locale, tanto che a Belcastro pare non ci sia mai stato. La risposta alle nostre domande rivolte a tutti gli uffici episcopali è stata: “Non so. Non confermo e non nego”. Il sito www.parrocchiabelcastro.it, per esempio, da lui generosamente aperto e curato sulla parrocchia e sulla storia del paese natale di San Tommaso d’Aquino, è stato cancellato. Non c’è più traccia sulla rete. Anche la memoria cache delle pagine – che in genere rimane in modalità provvisoria quando uno spazio web viene chiuso – è stata minuziosamente depennata.
Don Roberto Mastro, ex parroco, forse. Mistero della fede. Amen.
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