Il monsignore Destradis:

“Prima lo scandalo era la figliola che passava la notte, ora la pedofilia”.. Come dire che è tutto un problema di punti di vista, di costume e soprattutto di scandalo.

Almeno ammette: “Ieri si sapeva e si taceva”.

E la scusa: “Il clima moderno di libertà sessuale non fa che accrescere questa piaga”. E quindi è un problema della maggiore libertà.

E poi la solita sviolinata a don Di Noto, come a lavare la coscienza al clero, come se servisse a far dimenticare che proprio a Erchie un prete ha violentato un bambino.

E alla fine: “E come esistono i meccanici, gli avvocati, gli psichiatri pedofili, esistono i preti pedofili”.

Ma mica è colpa della chiesa cattolica!: “O meglio esistono pedofili che diventano preti””

Insomma sono degli infiltrati nella chiesa cattolica. E non spiega il ruolo dei seminari nel costruire questi criminali.

Poi la palla: “La chiesa punisce con severità”. Senza spiegarci come. Senza spiegarci perché non denuncia i preti criminali, ma, anzi li protegge e cerca di impedire che le vittime li denuncino.

“Ma c’è sempe la misericordia. Queste pene sono volte al recupero e alla conversione”. Come se quattro rosari servano a guarire un prete criminale, più di qualche anno di galera.

E poi “la maggior parte dei pedofili sono familiari, partner occasionali della madre”. Dimenticando che i preti sono meno dello 0,1% degli italiani adulti.

“Spesso i ricordi vengono fatti affiorare in seduti psicoterapeutiche. Si tratta di fonti pericolose”. Come dire che non bisogna indagare sulle denunce dei bambini.

“Ci sono casi fasulli, montati ad arte”. Il complotto degli antipedofili

“Pensate alla fecondazione asistita, alla pillola aborti, molti interesse, enormi, contro la chiesa”. Avete capito? I preti pedofili sono vittime della campagne calunniose dei centri per la fecondazione e delle case farmaceutiche!

Non una parola sul prete pedofilo che proprio a Erchie ha violentato un ragazzino!

Advertisements